Home » Benessere » Malaria, possiamo sconfiggerla: l’Africa la più colpita

Malaria, possiamo sconfiggerla: l’Africa la più colpita

Di malaria non si muore più… ma solo se si è europei. Perché purtroppo in Africa e in molte zone dell’Asia la malattia portata dalle zanzare uccide ancora, almeno una persona ogni due minuti. Una vera strage silenziosa, perché si rischia davvero di dimenticare queste malattie in favore di virus più “alla moda” come Zika o Ebola. Ma non la dimentica la OMS -l’Organizzazione Mondiale della Sanità- che si prefigge di cancellarla dal mondo entro i prossimi cinque anni.

In Europa la malaria è passata da 91.000 casi a 0 casi in vent’anni e nel 2015 per la prima volta non si è avuto nessun malato, tranne quelli arrivati con i barconi (ma in quel caso la malattia era stata contratta all’estero). Un motivo molto buono per festeggiare ma senza mai perdere di vista l’obiettivo. La malaria non è stata sconfitta, solo allontanata da un continente. Altrove continua a mietere vittime e proprio da qui si deve partire per concentrare tutti gli sforzi nella battaglia finale. Ora ci sono mezzi per farlo e in luglio ad Ashgabat, in Turkmenistan, si terrà un meeting per elaborare un piano contro il rischio di reintroduzione della malattia.

Ma si parlerà anche di come fermarla nei Paesi africani, dove si sospetta che la malaria sia anche una delle principali cause del mancato avanzamento economico. Lo stato di epidemia che permane in certe regioni, l’impossibilità di formare classi dirigenti che raggiungano la maggiore età per via della malaria segna moltissimo lo sviluppo di queste aree. Al momento ci sono tre aree specifiche in cui la malaria non dà tregua mai: due in Africa e una in Asia. Eppure i mezzi per informare e curare le persone ci sono e l’OMS si impegna ad applicarli a distesa in tutte le aree a rischio. La speranza è davvero quella di poter cantar vittoria prima del 2025, sperando di fare altrettanti progressi anche con l’altra piaga africana, l’AIDS.

admin

x

Guarda anche

Svezzamento, come preparare il brodo vegetale

Come raccomandato dagli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, al compimento dei 6 mesi i bimbi ...

Condividi con un amico