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Quando il bambino nasce dalla pelle… Ovociti da cellule dell’epidermide

E se un giorno, al vostro bambino, racconterete la favola di una cicogna fatta di pelle? Alcuni esperimenti stanno confermando che esiste un altro modo per ottenere ovociti (ma non solo questi) da fecondare per le coppie fino a ieri sterili e disperate: la pelle! Proprio la nostra epidermide umana. Non è fantasia, i primi test sono in attuazione in questi mesi e stanno funzionando, secondo la rivista ‘Scientific Reports’. Lo studio viene condotto in tandem da ricercatori spagnoli (Instituto Valenciano de Infertilidad) e americani (Stanford University).

Solo negli Stati Uniti le persone NON fertili sono 220.000 uomini e 290.000 donne -di età compresa fra i 20 e i 44 anni- che per diverse ragioni non possono produrre ovuli e seme per diventare genitori. Le donazioni, nonostante la libertà di utilizzarle (anche in Italia), sono sempre complesse e a volte difficili da trovare. E poi ci sono gli scrupoli religiosi, le obiezioni di coscienza … Ma esistono per fortuna le cellule staminali… arma universale e ancora poco conosciuta nelle sue stupende potenzialità. Perché non provare con loro, allora?

Dopo cinque anni di lavoro, le ricerche hanno portato a termine alcuni test sui fibroblasti della pelle, riprogrammati grazie alle nuove tecniche moderne che utilizzano “cocktail di geni”, e divenuti così compatibili con le cellule germinali. Sulla trasformazione in ovociti non c’è alcun dubbio, ma ancora rimane da accertare il funzionamento di sperma ottenuto con questo metodo. Finora quest’ultima parte dell’esperimento pare funzioni bene sui topi e nelle colture in laboratorio, ma bisogna verificare se lo stesso effetto si avrà sull’uomo. O meglio, ottenere il seme si può ma il figlio generato con quel seme avrà problemi o sarà perfettamente sano? Lo scopriremo in un futuro prossimo, speriamo.

admin

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