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Diventare medico, buone speranze per il lavoro dei giovani

Medici a spasso? Eppure no… ci sono buone speranze per il lavoro dei giovani che decidono di seguire gli studi di Medicina. Le previsioni sono rosee e confermano che la scelta è giusta. Gli ospedali attualmente hanno molto meno personale del previsto, e questo costringerà presto il Ministero a fare concorsi per l’assunzione dei dottori e le prospettive di occupazione ci sono tutte.

Difficilmente si resta disoccupati dopo la laurea in Medicina: i ragazzi che lavorano in questo campo sono l’86%, con il 64,3% dei maschi che inizia a lavorare entro i 28 anni. Le donne iniziano più tardi ma confrontando le statistiche con altri lavori si impiegano molto più dei maschi, numericamente parlando. Al Nord trovano lavoro in ambito medico il 92% dei laureati, mentre il 76,4% al Sud e quasi tutti hanno prima fatto una lunga gavetta. I giovani medici emigrano di meno, rispetto al resto dei coetanei laureati in altre discipline.

Tanti i giovani che arrivano all’impiego grazie al volontariato, con il quale si fanno conoscere e si creano già una cerchia di fiducia intorno. I medici che si stanno laureando adesso trovano un terreno ostile ad attenderli con troppi casi di “malasanità” in agguato. Ma la gente dimostra più fiducia in un medico giovane che in uno anziano, e per contro i dottorini hanno un buon rapporto con i loro primi pazienti. Lo dimostra anche il ricorso alle assicurazioni contro eventuali danni al paziente: solo il 4,5% le stipula. Al Nord però la percentuale è più alta. Infine, se interrogati sul proprio futuro quasi tutti si vedono impiegati in ospedale. E chissà che non abbiano ragione.

admin

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