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Il formaggio Parmigiano fa abbassare la pressione

Ci si può curare mangiando, questo si sa. E nei limiti delle possibilità concesse dalle circostanze ci si può curare anche consumando un alimento grasso come un formaggio, come il Parmigiano Reggiano, per essere più precisi. Il famoso formaggio emiliano è stato posto al centro di uno studio internazionale che ha coinvolto sia medici che economisti, per valutare i vari aspetti del vantaggio di un prodotto. Dalla supervisione medica è venuto fuori che grazie al Parmigiano possiamo tenere sotto controllo la pressione.

A New York è stato dimostrato che una dieta a base di Grana Padano DOP fa abbassare la pressione nei soggetti predisposti ad averla alta e impedisce che si alzi negli altri soggetti. Per arrivare a questi risultati i ricercatori dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, in collaborazione con l’Università Cattolica Sacro Cuore (Piacenza) hanno coinvolto dei volontari seguiti nello svolgimento di un periodo di dieta, alcuni con l’inserimento del parmigiano e altri con dei placebo. Alla fine si è visto chiaramente che 30 grammi al giorno di Grana Padano DOP, somministrati per 2 mesi, riducono significativamente la pressione alta.

I 30 pazienti avevano età compresa tra 45 e oltre 65 anni, erano 13 femmine e 17 maschi e nel gruppo che aveva consumato regolarmente il Parmigiano durante i pasti, nei mesi di studio, si è vista l’attività dei tripeptidi ACE-inibitori, presenti in modo naturale nel famoso formaggio. Alcuni di questi peptidi (denominati IPP e VPP) sono in grado d’inibire l’attività dell’enzima di conversione che trasforma l’angiotensina o ACE e che è fondamentale nella cura dell’ipertensione. Il Parmigiano e i suoi tripeptidi agiscono sul corpo delle persone ipertese con le stesse modalità con cui agiscono i più noti farmaci, col risultato che si ottiene lo stesso beneficio … ma con più nutrimento e gusto.

admin

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