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E’ il Sud che muove le idee per combattere il diabete

Il progetto era stato lanciato dall’azienda farmaceutica Sanofi, per coinvolgere i giovani sul problema del diabete. Come si vive con questa malattia quando hai 10, 14 o 20 anni? Come si vive a scuola? E quali idee possiamo trovare per contrastare questa malattia o per migliorare le condizioni di chi deve viverla sulla pelle, in una società veloce come la nostra? Per rispondere a queste domande nasce #5innovazioni, conclusosi a Roma il 19 maggio scorso.

I vincitori hanno ottenuto un premio di 20.000 euro per realizzare nella loro scuola tutti i miglioramenti che possano alleviare i problemi dei giovani diabetici, perfino un “angolo relax” dove misurarsi la glicemia in tranquillità. Hanno partecipato in tanti e tanti hanno presentato ottimi progetti: ricordiamo, per esempio “Chi è il diabetico guida?” promosso dall’associazione GIDA Onlus (Campania), la Lombardia ha presentato il “New Team Diabetologico” nell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli, dalla Sardegna invece veniva il progetto “Cereal 14/20” dell’Associazione Diabete Zero. E poi l’Umbria che ha partecipato con il progetto “Valutazione Rischio Diabete” dell’ Associazione Italiana Lions per il Diabete.

Ma la vittoria schiacciante su tutti è andata al progetto “Vivere bene… con il diabete a scuola”, promosso dall’associazione APGD (Associazione Pugliese per l’aiuto al Giovane con Diabete). Dunque ha vinto il Sud e a questa vittoria fanno da contorno altri tre progetti realizzati nelle regioni meridionali. Segno che questa parte del Paese è viva, attiva, propositiva e molto più avanti di quanto ancora tanti non credano. Il confronto tra medicina, esperti e comunità locali ha portato a conoscenza delle case farmaceutiche molte realtà che si credevano nascoste e con esse anche il nuovo vigore che anima il Sud, coltivando cervelli che assolutamente non dovrebbero MAI emigrare.

admin

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