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Perché diciamo “no” alle sigarette aromatizzate

Le nuove severissime leggi introdotte dalla UE contro il fumo non prevedono soltanto l’aumento dei prezzi e il martellamento pubblicitario di messaggi relativi alle malattie e al rischio di morte, anche con immagini scioccanti. Si vieta anche la vendita e l’utilizzo delle sigarette aromatizzate.

Potrete pensare come mai le sigarette profumate, tanto gradevoli e molto migliori di quelle tradizionali, debbano essere messe al bando? Che male fanno? Forse proprio queste fanno più danno di tutte le altre. Una sigaretta che odora e che “sa” di menta, di limone, di vaniglia non rende il fumare sgradevole… anzi, lo incoraggia. Sono proprio queste sigarette a incuriosire i giovani e ad avvicinarli al vizio del fumo. Sono queste dunque le prime da eliminare.
E’ stato provato che nelle case in cui i genitori usano spesso queste sigarette profumate, i figli iniziano prima a fumare a loro volta e lo fanno con più gusto. I ricorsi presentati da alcune aziende e da alcuni stati membri contro questa decisione sono stati infatti respinti in blocco. E’ logica la conseguenza che si ricava da un prodotto presentato come gradevole al pubblico… viene accettato. Le sigarette invece devono essere scoraggiate e allontanate dal gusto comune. Bocciato anche il provvedimento che inizialmente prevedeva la vendita di queste sigarette solo ai maggiorenni.

admin

1 Commento

  1. Silvio Pammelati

    Le sigarette aromatizzate (io le prendevo al mentolo) erano fantastiche.
    Sulle bottiglie di vino non v’è alcuna etichetta messi li per disincentivarne l’utilizzo. Lo stesso dovrebbe valere, e a maggior ragione, per le sigarette.

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