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Psoriasi, col nuovo farmaco niente più lesioni della pelle

In Italia riguarda un milione e mezzo di persone, in Europa di più. La psoriasi è una una malattia cronica e debilitante, NON trasmissibile ma complessa e anche grave. Ha diverse sfaccettature e diversi sintomi che in alcuni casi possono avere conseguenze molto pesanti. Uno dei segni più evidenti sono le lesioni sulla pelle che oltre al fastidio (prurito, bruciori) causano imbarazzo e difficoltà a vivere relazioni sociali normali.

Mentre si cercano soluzioni globali al problema, molto si sta facendo per lo meno per risolvere i sintomi legati alle lesioni della pelle e una novità era nell’aria già da parecchi mesi. Ora pare che finalmente il nuovo farmaco -anticorpo monoclonale approvato nel trattamento di prima linea della psoriasi a placche- il Secukinumab, sia stato presentato ufficialmente a Milano. La sua azione consiste nel neutralizzare una proteina molto presente nella cute dei soggetti con psoriasi, l’interleuchina-17A. In questo modo si interrompe l’infiammazione e si guariscono le ferite. Era atteso da tempo il Secukinumab, farmaco che secondo gli studi attenti di «Psoriasis Area and Severity Index» (PASI) “è molto ben tollerato e la sua efficacia è maggiore di quella di altri farmaci sistemici in uso”.

Dai dati finora ricavati pare che il 44,3% degli 8.000 pazienti coinvolti sia addirittura arrivato alla guarigione totale delle lesioni della pelle, mentre il 50% ha ottenuto una pelle più sana, con lesioni di lieve entità o comunque non fastidiose. Il farmaco verrà distribuito in Italia in siringhe monouso per dare la possibilità ai pazienti di autoiniettarselo, come fanno i diabetici con l’insulina. Sarà distribuito da Novartis, che tra l’altro ricorda come il farmaco sia anche approvato per la cura dell’artrite psoriasica e della spondilite anchilosante. Ottime prospettive per una malattia come la psoriasi, che viene spesso sottovalutata nonostante sia tanto diffusa, e per altri disturbi ancora poco conosciuti.

admin

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