Home » Benessere » Quando l’uomo lascia la moglie “divorzia” anche dalle verdure

Quando l’uomo lascia la moglie “divorzia” anche dalle verdure

Quando l’uomo vive solo, o rimane solo (dopo una convivenza, vedovanza… ma soprattutto dopo il divorzio) “divorzia” anche dalle verdure, dalla frutta e dal mangiar sano, tuffandosi di getto nel peggior cibo spazzatura mai creato. Lo testimonia la pancia crescente di tanti neo singles ma anche uno studio della University of Cambridge condotto su 11.577 partecipanti di età compresa fra i 40 e gli 80 anni.

Le persone divorziate, in particolare se uomini, riducono nel tempo l’apporto di cibi sani del 25% sulla media della loro dieta quotidiana. Un cambiamento che potrebbe giustificarsi in molti modi (depressione, mancanza di tempo per cucinare, poca attenzione per se stessi) se non fosse che lo stesso fenomeno NON si registra nelle donne divorziate, invece.
Le donne che tornano sole dopo un periodo di vita a due non modificano molto il proprio regime alimentare, salvo che per la diminuzione di alcolici e di dolci. Negli uomini gli alcolici restano invariati, nel dopo divorzio, mentre aumentano i dolci, i cibi grassi e perfino i vizi (come il fumo). Forse deriva dal fatto che le donne, per tendenza, sono più attente alla salute propria e altrui… ma anche dal fatto che la generazione moderna, come quella dei loro padri Sessantottini, pensa ancora che tocchi alla donna controllare la spesa e la qualità del cibo. Da soli non sanno farlo. Forse dovrebbero imparare dalla generazione di mezzo, quella cresciuta con il salutismo e l’autonomia degli anni Ottanta-Novanta, quelli che oggi hanno da poco superato i 30 anni.

admin

x

Guarda anche

Per mantenere un viso giovane… non usate il cellulare!

Se volete mantenere un bel viso giovane, senza rughe né doppio mento, fareste bene a ...

Condividi con un amico