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Nessuna correlazione tra vaccini e autismo. Lo dice la scienza e anche la legge

Copiando da Wikipedia la definizione di “autismo” si legge che: “L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell’interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale, e che provoca ristrettezza d’interessi e comportamenti ripetitivi. La diagnosi certa spesso può essere fatta entro i trenta mesi di vita. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause. SCONOSCIUTE LE CAUSE, significa che la scienza ancora non sa dire da dove trae origine la malattia. Attribuirla ai vaccini dell’infanzia è quindi sbagliato e inutile.

Sono decenni che i medici di tutto il mondo continuano a ribadire che ad oggi, NESSUNA PROVA IN ASSOLUTO fa pensare a una qualsiasi correlazione tra vaccini e autismo, anche perché intere generazioni sono state vaccinate tra gli anni Settanta e Ottanta e se ciò fosse vero dovremmo avere un mondo pieno di malati autistici! Oggi è anche la legge a ribadire che non esiste alcuna correlazione tra vaccini e autismo, grazie alla procura di Trani che ha chiuso il caso avviato da due genitori con entrambi i bambini autistici, i quali accusavano i vaccini trivalenti. Ma lo studio attento di tutte le carte, dei dati e della composizione dei medicinali non lascia pensare assolutamente ad alcuna correlazione tra le due cose.

Insomma, per la legge il vaccino NON causa autismo. Per la scienza il vaccino NON causa autismo. Grazie ai vaccini sono state debellate o rese meno aggressive delle malattie che fino a 70 anni fa uccidevano la gente prima della fine dell’infanzia. I vaccini sono nati per salvare vite umane, non per uccidere. La demonizzazione selvaggia sta invece riportando gravi pericoli, nella nostra società, come il morbillo che torna ad essere mortale. Ricordiamo che la FALSA NOTIZIA dei vaccini che causano autismo era stata messa in giro dal medico inglese Wakefield, poi espulso dall’ordine proprio perchè si scoprì che aveva portato avanti quella ricerca senza alcun test scientifico, ma solo dietro pagamento di una grande somma di denaro, da parte di un avvocato specializzato in cause farmaceutiche.
Per chi ancora avesse dei dubbi, ricordiamo inoltre che il primo caso di autismo riconosciuto è datato 1862. L’autismo dunque esiste da molto prima dell’arrivo dei vaccini trivalenti (introdotti nel 1965), dunque come può essere provocato da essi?

admin

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