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In Calabria, gli emofilici possono andare dal dentista

Avere l’emofilia significa dover temere un’emorragia letale anche solo per un taglio sulla mano, o per il lavoro del trapano del dentista. Chi soffre di emofilia, quasi sempre maschi, non può nemmeno subire l’estrazione di un dente senza ricovero ospedaliero e rischio di trasfusione. Ma da qualche tempo, a Reggio Calabria, esiste il primo ambulatorio odontoiatrico italiano interamente dedicato ai pazienti emofilici.

I dentisti che presteranno servizio qui sono specializzati a trattare con questa malattia che trasforma ogni piccola ferita in una perdita di sangue copiosa e pericolosa. Curare i denti significa spesso farli sanguinare, per via delle estrazioni ma anche solo della pulizia dentale. Un emofilico non se lo può permettere. E anche per questo genere di operazioni banali deve stare sotto osservazione con perdita di tempo prezioso e di denaro, a volte. Ma adesso, grazie all’idea portata avanti da Associazione Emofilici di Reggio Calabria Onlus il dentista per loro non sarà più un incubo. L’idea sta per essere applicata anche ad altre regioni italiane.

Ovviamente i dentisti che si occupano di emofilici devono lavorare a stretto contatto con ematologi che possano consigliarli nei casi estremi, anche con la prescrizione ed attuazione delle corrette terapie anti emorragiche. Consiglierà anche delle terapie specifiche che il dentista potrà applicare da sé e insegnare ai propri tecnici. La visita dentistica senza bisogno di ricovero faciliterà la vita e la salute delle persone, avrà anche vantaggi legati alle visite periodiche che, da ora in poi, saranno routine anche per gli emofilici. Ora si sta lavorando per costruire una rete di assistenza che continui anche al di fuori dall’ambulatorio, nelle esigenze quotidiane di un paziente così speciale che finalmente può sentirsi un po’ normale.

admin

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