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Adolescenti antisociali: il problema è nella corteccia cerebrale

Di solito si scherza con la parola “asociale” rivolgendola a chiunque, per un motivo qualsiasi, si allontani dal gruppo. C’è differenza tra “asociale” (persona che non ama stare in compagnia) e “antisociale” (persona che di fatto odia il resto dell’umanità) ma non è detto che l’una non possa portare all’altra, specialmente in casi in cui esistono tendenze e patologie più gravi, anche nascoste.

Sono spesso gli adolescenti ad avere comportamenti ANTI-SOCIALI, che portano a problemi a scuola e in famiglia. Alcuni studi recenti stanno scoprendo la causa di questi atteggiamenti in una determinata anomalia della struttura del cervello stesso. L’Università di Tor Vergata di Roma e quella di Southampton in Inghilterra sono giunte alla conclusione che il problema antisociale risieda nell’amigdala: l’amigdala degli adolescenti con gravi disturbi della condotta sociale presenta anomalie rispetto a quella di adolescenti sani, ma limitarsi a questa definizione sarebbe riduttivo per cui la ricerca è andata ancora oltre.

Dividendo in tre un vasto gruppo di persone problematiche (chi aveva problemi antisociali dalla nascita, chi li aveva avuti in adolescenza e chi ne aveva sporadicamente o mai) si vedeva che i primi avevano un grande numero di correlazioni, dovuto al ridotto spessore della corteccia, fatto anomalo questo perché di solito avviene in età avanzata e non nell’età dello sviluppo; il secondo gruppo aveva un minor numero di tali correlazioni ma soprattutto nei soggetti che non presentavano il problema antisociale o che lo avevano in modo sporadico la corteccia era già più spessa. Dunque FISICAMENTE il cervello degli adolescenti problematici è strutturato in modo diverso e per tale va trattato. Un ragazzo con questo disturbo non potrà mai avere le stesse reazioni di uno sano, ma non vuol dire che non possa essere educato e guidato in maniera diversa. La scoperta è importante proprio per cambiare l’approccio sia a livello sociale che medico a questo tipo di problemi.

admin

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