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Emicrania, ne esistono 44 varianti. Cure personalizzate in futuro?

L’emicrania in Italia è uno dei mali più diffusi e temuti. Dovuta allo stress, alla stanchezza ma anche a cause genetiche, è ancora priva di qualsiasi soluzione medica e chi ne soffre deve conviverci per tutta la vita con il rischio di averla limitata, quella vita, in tutto e per tutto. Gli studi per vincere questo disagio diffuso sono tantissimi, e ultimamente era stata proprio la ricerca italiana a trovare una nuova via per affrontarlo.

I nostri ricercatori avevano “fotografato” la reazione del cervello di 1200 pazienti mentre provavano la cosiddetta “aura visiva”, un effetto ottico che aumenta o diminuisce in base all’andamento del dolore. Aver capito cosa succede in testa in quelle fasi aveva aperto la via a nuovi studi importanti e oggi sappiamo che esistono almeno 44 tipi diversi di emicrania. O meglio, quel che una nuova ricerca australiana ha appena messo nero su bianco è lo stretto legame tra l’emicrania e ben 44 varianti di DNA. Dunque, vera la teoria della causa genetica ma non relativa a un solo mal di testa, ma a molti!

Confrontando 8 milioni di varianti di DNA appartenenti a circa 60.000 soggetti colpiti da emicrania messi a confronto a loro volta con un gruppo di controllo , si è visto che il tipo e la durata di mal di testa cambia in base a queste caratteristiche del DNA diverse per ciascuno e diverse tra loro 44 volte! Ciò significa che la ricerca di una cura universale è sempre più difficile ma si potrà puntare su terapie personalizzate e magari giungere ad una soluzione per ogni individuo. Se si troverà la variante che, su 44, si ripete più di frequente o quella che tra tutte provoca il dolore più forte si potrà agire magari contro quella soltanto e trovare così un modo che raggruppi tutte nella cura contro i sintomi. La speranza aumenta man mano che la ricerca apre le porte verso il mistero del nostro cervello.

admin

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