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Kinder, sostanze cancerogene nelle barrette?

Guerra “industriale” oppure vero allarme? Difficile a dirsi, al momento, ma le indagini ci faranno sapere molto di più. Scatta da una denuncia di una organizzazione non governativa , la tedesca “Foodwatch”, l’accusa terribile lanciata alla Ferrero (nota azienda produttrice di merendine al cioccolato per bambini): alcuni suoi prodotti sarebbero cancerogeni. In particolare le Barrette Kinder.

Secondo “Foodwatch”, che da anni si occupa di controllare la qualità e la sanità dei prodotti con cui sono composti gli alimenti, nelle barrette di cioccolato prodotte dalla Ferrero sono presenti alcuni oli minerali fortemente cancerogeni, usati per dare aroma al cioccolato e di norma tollerati se non eccedono in quantità. La Ferrero ovviamente respinge ogni accusa e spiega che “la presenza di oli minerali aromatici riguarda una grande varietà di prodotti alimentari di diverso tipo e che comunque non si è mai superato il limite consentito”. La ONG tedesca in effetti non ha puntato il dito contro la competenza dell’azienda ma sicuramente contro alcuni prodotti che portano la loro marca.

Ciò significa che la contaminazione potrebbe dipendere da fattori esterni alla volontà della Ferrero. Come dire, è successo senza che loro ne sapessero nulla. Non sono stati loro ad aumentare le quantità degli oli aromatici, ma potrebbe essere colpa del tipo di confezione che contiene queste barrette e potrebbe essere fatta con materiali che aumentano la pericolosità di queste sostanze unendole alle proprie. La contaminazione dovuta a queste sostanze oleose, se in eccesso nel corpo, può provocare diversi danni dalle mutazioni genetiche ai tumori. Che sia o meno un danno consapevole, la Ferrero dovrebbe per sicurezza ritirare i prodotti, ma l’azienda si rifiuta di farlo… forse sospettando dietro tali accuse la mano di qualche concorrente.

admin

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