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Contro la celiachia esiste un vaccino, e solo in Sicilia è gratis

I celiaci sono persone (moltissimi bambini) che non possono mangiare pane, pasta e tutti gli alimenti a base di frumento, oltre che di segale, orzo e avena. Se lo fanno rischiano grosso, dai forti dolori addominali fino a complicazioni ben peggiori e la loro vita è fortemente condizionata. Gli studi sulla celiachia hanno scoperto che a favorire la comparsa della malattia, oltre alla predisposizione, potrebbero essere anche certe infezioni virali.

Se non si può far nulla contro il fatto congenito, contro le infezioni ci si può difendere. Ecco perché i ricercatori di mezzo mondo, inclusi quelli italiani della università napoletana Federico II, vorrebbero provare la vaccinazione contro il norovirus, il reovirus e il rotavirus. Il rotavirus in particolare è quello che entra in corpo con acqua contaminata, cibi crudi e altri alimenti andati a male. E’ lui il colpevole di buona parte delle malattie intestinali. L’analisi sui celiaci ha dimostrato che tanti di loro non erano tali finché una infezione non ha cambiato la loro vita.

La celiachia causa un eccesso di reazione da parte dei linfociti T, i nostri “difensori”, che in questo caso però esagerano e in persone particolarmente predisposte scatenano la malattia. Se tutto questo è provocato dall’infezione del rotavirus, come si ipotizza, ci sarebbero i mezzi per proteggersi… perché esiste un vaccino molto efficace. Si somministra ai bambini entro il terzo mese di vita e li protegge per sempre dagli attacchi e dalle complicazioni di questo virus, inclusa la celiachia. E’ diffusissimo in Austria, Belgio, Francia, Germania e Regno Unito. In Italia è ancora poco usato, sebbene una delle regioni all’avanguardia sia la Sicilia, unica a distribuirlo gratis a tutti i neonati.

admin

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