Home » Benessere » Malati di cancro assistiti anche all’aeroporto

Malati di cancro assistiti anche all’aeroporto

aeroporto davinci

Il tumore, oggi, non è per forza una malattia invalidante e non tutti i pazienti oncologici vivono a letto o seduti in attesa di cure. Grazie alle terapie mirate e personalizzate, si può combattere la malattia in modo meno doloroso e si permette a queste persone di condurre -nel frattempo- una vita normale, fatta di lavoro, viaggi, amici. E chi ama i viaggi, pur avendo il cancro potrà contare dall’11 luglio in poi, di un servizio speciale di assistenza, presso l’aeroporto “Leonardo DaVinci” di Roma.

Si tratta di un servizio di assistenza a 360 gradi, pensato apposta per i malati di tumore che prevede cure mediche, informazioni e consigli dati direttamente presso l’aerostazione. A volerlo fortemente sono stati la società aeroportuale della capitale, ADR, e i principali ospedali e centri di ricerca romani, tra i quali la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, gli IFO Regina Elena e San Gallicano, il Policlinico universitario Campus Bio-Medico, il Sant’Andrea e l’Ospedale S.Eugenio. Ma oltre ai professionisti e volontari mandati dagli ospedali, anche il personale aeroportuale seguirà dei corsi di formazione per aiutare i malati oncologici che spesso arrivano a Roma per curarsi, o passano da qui durante i “viaggi della speranza”.

Ma in cosa consiste nella pratica il progetto? Prima di tutto, in una assistenza da pronto soccorso, attiva 24 ore su 24 tutti i giorni portata avanti da professionisti (cardiologi, pneumologi e chirurghi), in secondo luogo in una attività di controllo molto semplice sui parametri principali. Quest’ultima può sembrare una cosa banale ma spesso le persone malate di tumore hanno livelli di ansia molto alti e si sentono rassicurate se qualcuno dice loro che sta andando tutto bene. Il servizio in questione serve anche a questo, a incoraggiare chi sta viaggiando “nonostante tutto”, perché una parola positiva spesso aiuta ad affrontare anche le peggiori crisi o paure. L’augurio è che questa idea vada molto oltre l’aeroporto romano e che si possa applicare anche ad altre problematiche dei viaggiatori, come per esempio ai portatori di handicap.

admin

x

Guarda anche

sesso-1

Sesso: come si misura l’orgasmo femminile

Ma come si fa a capire il piacere delle donne? E’ un problema talmente serio, ...

Condividi con un amico