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Sesso con le bambine per “purificarle” con l’AIDS

Incredibile storia quella narrata da un uomo alla emittente inglese BBC. L’uomo, Eric Aniva, è originario del Malawi e viene definito “hyena” che non vuol dire “cattivo” o “animale” ma una sorta di medico, un professionista del sesso “curativo” secondo la tradizione delle regioni tribali di quella nazione. Una tradizione che a noi appare quantomeno barbara, ma che per loro era uso secolare di iniziazione al sesso.

In molte culture, le mestruazioni sono considerate qualcosa di “impuro”. Certuni nemmeno toccano una donna con il ciclo. Nella cultura del Malawi, per evitare questa emarginazione bisogna “purificare le bambine”, ovvero sottoporle al primissimo rapporto sessuale pochi giorni dopo la comparsa della prima mestruazione. Da noi sarebbe pedofilia, ma da loro questo crimine non esiste. Per cui ci sono uomini adulti, pagati anche profumatamente per sverginare le bimbe e renderle così “pure” dalla maledizione del ciclo! Il mestiere di Eric era proprio questo.

Guadagnava dai 3 ai 5 euro a rapporto, e se si considera che in Africa spesso si vive con meno di 2 euro al giorno era davvero tantissimo. Ma mentre lui racconta questa tradizione con molta calma, pare che più di una persona -anche nel suo villaggio- si sia lamentata. Non solo le bambine, che lo accusano di vere e proprie violenze, ma anche i parenti da quando si è scoperto che l’uomo è malato di AIDS e che dunque nel tempo ha infettato molte donne e uomini. Le bambine, infatti, nel giro di pochi anni vanno in spose a giovani del posto e se sono malate di AIDS infetteranno anche i mariti e i figli. Non sarà un caso se nel villaggio da cui proviene “Eric la hyena” si registra un malato di AIDS ogni 10 abitanti.

admin

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