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SLA in aumento ovunque, non solo tra gli sportivi

Mentre si tenta ancora di capire cosa sia esattamente e cosa provochi la SLA (SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA) la ricerca fa delle previsioni e allarga le prospettive su un male che sembrava circoscritto a una specifica categoria di persone: gli sportivi. Infatti la SLA colpisce prevalentemente persone che praticano sport agonistici, come calciatori, rugbisti, giocatori di baseball (si chiama anche Morbo di Gehrig, dal giocatore di baseball su cui fu inizialmente diagnosticato).

Ma nel futuro le cose potrebbero cambiare. Tutti potremmo essere a rischio e le donne su ogni altro. Si pensa che entro il 2040 la crescita media dei malati nel mondo toccherà il 32% e che un 40% di questa porzione di nuovi malati saranno donne. I dati provengono da uno studio italiano di Torino condotto insieme al National Institutes of Health di Bethesda (USA). Lo scopo è quello di informare e invitare governi ed enti appositi a riservare cifre per la ricerca fin da adesso, solo così si potrà prevenire il problema.

Si prevede una crescita fino al 35% in America, fino al 50% in Cina e in Europa fino al 20% dei casi di SLA ufficialmente registrati. In Africa si pensa -anche per mancanza di mezzi- anche a un aumento del 100%! La SLA colpisce soprattutto in tarda età, e dato l’invecchiamento globale del pianeta (anche dell’Africa!) è logico pensare a un aumento. Ma le donne, in tutto questo, cosa c’entrano? Lo studio ipotizza una loro evoluzione sempre più prossima a quella dell’uomo, dati i vizi e le abitudini ormai assunte dalle signore e prese in prestito dai loro mariti e fratelli. E se lo stile di vita eccessivo può favorire la SLA, l’adozione di quello stile da parte delle donne sarebbe la causa dell’aumento. La ricerca può fare qualcosa? Certamente, continuare ad avvicinarsi alla soluzione. Ma per questo c’è bisogno di aiuti concreti, fin da adesso.

admin

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