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Bambini e droga: a Palermo, neonata in ospedale

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Dramma nella notte di Ferragosto per una famigliola di Palermo. I giovani genitori arrivano in ospedale a bordo dello scooter con la bimba di pochi mesi in condizioni critiche. Le visite immediate stabiliscono una amara verità: la bambina ha ingerito alcuni grammi di hashish. Gli effetti, che già sono pesanti negli adulti, per la piccola sono stati quasi letali.

Fortunatamente i genitori, uno dei quali è abituale fumatore di hashish, hanno subito confessato senza tentare di nascondersi o arrampicarsi sugli specchi. Sapere per tempo cosa aveva ingerito la bimba ha aiutato i medici a salvarla. Ora però si pongono gli interrogativi: come mai la droga era a portata di bambino? come comportarsi con l’altra figlia della coppia, una bimba di 4 anni? esistono gli estremi per togliere le piccole ai genitori e affidarle a terzi?

Interrogativi pesanti che riportano in ballo le discussioni sulla droga, sulla pericolosità di sostanze leggere o pesanti. Non è la prima volta che all’ospedale arrivano neonati con della droga in corpo, ingerita per sbaglio durante la distrazione dei genitori o addirittura consumata “per calmarli”. L’informazione a tappeto sembra non avere effetto sul popolo dell’erba, convinto che alla fine uno spinello ogni tanto non sia un dramma. Ma lo è, se una bambina incustodita arriva a drogarsi a soli 8 mesi! E’ ancora fresco di cronaca il caso del piccolo di un anno, a Napoli, finito in ospedale con sintomi misteriosi … finché i medici non lo hanno sottoposto, più per scrupolo che per altro, al test sugli stupefacenti, scoprendo in lui una drammatica dipendenza!

admin

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