Home » Benessere » Alzheimer: il farmaco conosciuto che potrebbe curarlo

Alzheimer: il farmaco conosciuto che potrebbe curarlo

anziani 4

Un medicinale comune, conosciuto, un antidolorifico molto usato potrebbe essere l’arma che tutti aspettavamo da tempo contro l’Alzheimer. La scoperta si deve ai ricercatori inglesi della Università di Manchester che se ne sono resi conto durante un test condotto sui topi. Di base, l’Alzheimer parte da una sorta di grossa infiammazione, ma mai si era pensato di usare un anti infiammatorio per contrastarlo. La prova è stata fatta con l’acido mefenamico.

I topi con primi sintomi di Alzheimer sono stati trattati con questa sostanza, di base in molti dei nostri antidolorifici classici, che è stata iniettata loro tramite una cannula inserita nel cranio. Rispetto ai topi trattati, per la stessa patologia, con un placebo gli animali che avevano ricevuto l’acido mefenamico recuperavano la memoria. E gli esami posteriori confermavano che il cervello non era più in sofferenza per problemi di infiammazioni. L’azione di questo farmaco si riversa sul meccanismo Nlrp3, che danneggia le cellule cerebrali. La regressione, dopo la terapia, è evidente ma ancora non si vuol parlare di “cura”.

La ricerca inglese è importante perché dimostra che un metodo valido esiste ed è già in commercio, bisogna solo cambiarne l’applicazione. Il lavoro perché questo avvenga però è ancora tutto da stabilire e potrebbero volerci altri anni prima di ottenere un farmaco vero e proprio. Il fatto che sia già disponibile non significa che andrà usato alla cieca, si deve capire se agisce così bene solo sui primi sintomi o anche sulla malattia avanzata. Si devono capire eventuali effetti a lungo termine e altri dettagli che, certamente, rispetto alla scoperta in sé sembrano davvero la parte “migliore” del lavoro.

admin

x

Guarda anche

sesso-1

Sesso: come si misura l’orgasmo femminile

Ma come si fa a capire il piacere delle donne? E’ un problema talmente serio, ...

Condividi con un amico