Home » Benessere » E se tornasse la “febbre gialla”?

E se tornasse la “febbre gialla”?

Non ripetere l’errore Ebola. E’ questa la parola d’ordine nel mondo, mentre dall’Africa giunge la notizia di una epidemia di “febbre gialla”. Questa patologia, portata dalle zanzare, era ben nota in passato, ai tempi delle esplorazioni e colonizzazioni europee ma poi venne dimenticata perché non arrivò a diffondersi a macchia d’olio. Oggi, con la libertà e velocità di movimento, questo potrebbe succedere.

L’epidemia di febbre gialla ha ucciso 400 persone in Angola e nella Repubblica Democratica del Congo, lo denuncia “Save the Children” che sta lanciando una campagna di vaccinazione ovunque sul territorio africano. La sola capitale del Congo conta 10 milioni di persone, se scoppiassero focolai laggiù sarebbe davvero un pericolo per il mondo intero. La febbre gialla porta questo nome perché colpisce il fegato e il sistema circolatorio. Chi si ammala, assume un colorito giallastro e va incontro a sanguinamento da occhi e naso. Dopo la malattia regredisce, per qualche giorno, per riprendere la propria corsa mortale con emorragie interne devastanti. La mortalità è altissima e le cure ancora troppo poche.

Esiste un vaccino contro la febbre gialla, ma al mondo se ne contano solo 7 milioni di dosi. Eppure la vaccinazione è la prevenzione principale per fermare una malattia che quando comincia è silenziosa, asintomatica per diverse settimane. Difficile per un medico individuarla, e il rischio di contagio è alto. Se si comincia ora a produrre abbastanza vaccino, per l’intera popolazione mondiale, si potrebbe eliminare il rischio. Ma se si aspetta l’espansione dell’epidemia potrebbero non esserci più i tempi giusti per agire. Per proteggersi sarebbe anche il caso di diffondere repellenti per zanzare e istruzioni per migliorare le condizioni igieniche in alcune regioni africane. Con le massicce emigrazioni di persone verso l’Europa, si deve prevenire il rischio in tempo.

admin

x

Guarda anche

Dati falsati per “finire il turno prima”: bimbo nasce con gravi danni

La Procura di Catania sta indagando, e ha già posto in stato di fermo, due ...

Condividi con un amico