Home » Benessere » Il caffé è una cosa seria … e l’abbiamo nel DNA

Il caffé è una cosa seria … e l’abbiamo nel DNA

Il caffé è una cosa seria. Per alcuni, non per tutti. Ci sono infatti persone che possono vivere senza, e altre che non ingranano la marcia se non ne bevono una tazzina ad ogni pasto (o anche più). Il fatto è che l’amore o l’odio per la famosa bevanda brasiliana risiede nel nostro DNA e con esso viene trasmesso ai nostri figli.

Oltre ai brasiliani, siamo noi italiani i grandi bevitori di caffé al punto che è il nostro Espresso il più conosciuto del mondo. E proprio una ricerca condotta sui nostri concittadini dalla Università di Edimburgo, e pubblicata su Scientific Reports, rivela questa grande verità: incrociando i dati genetici con il numero di tazzine consumate, è emersa infatti una relazione con un gene chiamato PDSS2. Chi non possiede la variante di questo gene in corpo consuma meno caffé e non ne sente la mancanza se salta una tazzina. Chi invece possiede PDSS2 nel DNA diventa quasi dipendente dalla caffeina.

La ricerca ha visto protagonisti 370 persone di Carlantino, in Puglia, e 843 di del Friuli Venezia Giulia. Confrontando le loro abitudini in merito al caffé e la loro storia genetica si è visto che la presenza o assenza del gene PDSS2 regolava la passione per il caffé. Come è presto detto. Questo gene attiva un secondo gene, specializzato nel regolare il metabolismo della caffeina. Se questo non avviene la caffeina viene smaltita lentamente e la persona non sente bisogno del caffé. Se invece i geni si attivano, il corpo assorbe subito la tazzina e ne richiede altre. Questa ricerca, sebbene ancora incompleta, apre nuovi scenari anche nello studio della dipendenza da droghe molto più pesanti e pericolose del caffé. Chissà che in futuro non si arrivi a controllare la voglia di eroina e cocaina con lo stesso sistema di studio.

admin

x

Guarda anche

Dati falsati per “finire il turno prima”: bimbo nasce con gravi danni

La Procura di Catania sta indagando, e ha già posto in stato di fermo, due ...

Condividi con un amico