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Donna siciliana si risveglia dopo 4 anni di coma

Non è la prima, non sarà l’ultima. La gente si risveglia dal coma, anche dopo molti anni, ma si risveglia con danni e patologie talmente gravi che ne fanno a volte dei vegetali umani. A volte non hanno memoria, non hanno più la parola, diventano aggressivi o depressi cronici… ma Rosalba Giusti, una bella signora sessantenne di Palermo, ha riaperto gli occhi ed è tornata in vita.

Quattro anni fa, la rottura di un’arteria cerebrale aveva causato un’emorragia grave che aveva richiesto un delicatissimo intervento. Da quella disgrazia, Rosalba era precipitata in un sonno che sembrava senza fine. Se non si è “staccata la spina” è solo grazie alla fede dei familiari e ai piccoli segni di reazione che ogni tanto si registravano. Ma la coscienza restava spenta, il corpo immobile. Quattro lunghi anni di coma in un letto di ospedale, come un pupazzo inanimato. Fino a qualche giorno fa. Di notte, la donna apre gli occhi e con voce chiara chiama la sua infermiera per nome.

Ed è questa la bella anomalia, dicono i medici. Non tanto il risveglio ma la lucidità con cui la donna riconosce non solo i familiari ma anche il personale che non aveva mai visto, evidentemente solo “sentito”. Un caso eccezionale che ancora una volta scuote le coscienze. Se la donna è rimasta tanto lucida da riuscire oggi a parlare, perfino a cantare, la sua coscienza si era mai veramente spenta? E se si fosse deciso di staccarle la spina, lei avrebbe sentito tutto e sarebbe morta in piena consapevolezza di quel che veniva fatto? Dopo il miracolo, però, si torna a sbattere il viso sulla dura realtà. Il risveglio di questa signora di Palermo è avvenuto a Messina, dove esiste l’unico vero centro di recupero per persone in coma –l’istituto Bonino Pulejo- di tutta l’isola. E in una regione che conta 5 milioni di abitanti, è davvero troppo poco.

admin

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