Home » Benessere » AIDS, in Inghilterra si parla di guarigione. Con prudenza

AIDS, in Inghilterra si parla di guarigione. Con prudenza

aids-guarigione

L’AIDS, che veniva definita la “peste del XX secolo” fino agli anni Ottanta, oggi sembra quasi una malattia risolta. Nulla di più sbagliato, in realtà, perché invece stanno aumentando i casi di contagio a causa della poca informazione e della negligenza di troppe persone. Una malattia che faceva paura fino a pochi anni fa, oggi sembra non interessare nessuno. I giovani non prendono precauzioni, gli anziani hanno dimenticato i consigli ribaditi per vent’anni … il risultato è che ci si ammala di più e a ritmi crescenti. La scienza però va avanti.

Cura sperimentale che guarisce l’AIDS

E dalla Gran Bretagna arriva la notizia di un paziente di 44 anni che sarebbe addirittura guarito dall’attacco del virus Hiv. L’uomo è stato curato con l’ultima cura sperimentale in ordine di tempo. La terapia viene condotta su 50 persone soltanto, usando gli antiretrovirali standard insieme a un farmaco che riattiva il virus e ad una sorta di “vaccino” che stimola il sistema immunitario. In tal modo, il corpo reagisce da solo contro un virus reso debole e indifeso dai farmaci e può combatterlo meglio. Forse addirittura guarirlo, come dimostra questo paziente. Negli anni la scienza ha fatto enormi passi avanti, tanto da trovare terapie che tengono a bada l’AIDS anche per 30 anni. Ciò ha reso la malattia quasi “cronica”, permettendo ai pazienti di conviverci, ma si continua a morire.

Le speranze
Ma si può guarire dall’AIDS? Non molti anni fa, la guarigione di una bambina americana nata sieropositiva e “guarita” grazie a terapie pesantissime applicate fin dai primi giorni di vita aveva aperto il dibattito. La bambina però si era ammalata appena sospesa la terapia. Altri casi registravano l’esperienza di una giovane francese che dopo le cure ricevute da piccola non aveva più segni attivi del virus in corpo da 12 anni. Ma queste vittorie non si ottengono su tutti e non allo stesso modo. Per questo gli scienziati inglesi predicano calma e prudenza, nessuno gridi al miracolo e nessuno parli di guarigione prima del tempo. L’uomo che sta presentando la remissione totale dei sintomi dell’AIDS verrà monitorato e seguito ancora per mesi, forse per anni, e soltanto quando si avrà la certezza che la malattia non è più presente si potranno trarre le dovute conclusioni.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

lite-3

Ecco come la rabbia danneggia il sonno (e la salute)

Se la notte porta consiglio, è bene che questa sia serena. Anche dopo una furiosa ...

Condividi con un amico