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Influenza in arrivo: vaccinarsi è il consiglio per tutti

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Di influenza non si muore, se ci si cura bene e se ci si vaccina nei tempi e nei modi giusti. Ogni anno, durante la stagione influenzale, si verificano dei decessi (in media 8.000 in tutto il mondo) ma riguardano principalmente persone già debilitate per altre malattie, o anziani. Nel corso del tempo, comunque, questo numero è destinato a scendere sempre più proprio grazie al progresso della medicina che ci presenta cure sempre più efficaci e soprattutto vaccini validi.

L’influenza arriva prima

Il vaccino non è veleno. Non è nemmeno una pozione miracolosa ma se vi colpisce un virus influenzale che porta la febbre a 40°, magari a voi col vaccino viene a 38° o non viene affatto (tutto dipende anche dalla reazione del fisico di ognuno). L’influenza quest’anno è prevista in tempi brevi, dovrebbe infatti arrivare nelle prossime settimane, dunque prima di Natale, e sarà abbastanza pesante. Il virus del 2017 si chiama A/H3 con le relative mutazioni che attualmente non sono del tutto prevedibili. Essendo stato isolato in agosto significa che è già in circolo adesso, inoltre questa famiglia di virus tende a vivere più a lungo di altre per questo potrebbe estendersi a una fetta più ampia di popolazione (si parla di 6 milioni di italiani a letto).

Chi deve vaccinarsi

I medici di famiglia continuano a consigliare il vaccino, in particolare per ultrasessantacinquenni, diabetici, immunodepressi, cardiopatici, malati oncologici, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, bambini sotto i 4 anni. Per queste categorie il vaccino è distribuito gratuitamente, mentre è a pagamento per gli adulti sani. In ogni caso è altamente consigliato, non tanto per la pericolosità dell’influenza quanto per la sua lunga durata che potrebbe svuotare uffici e posti di lavoro anche per 15 giorni!  Le caratteristiche principali dell’influenza 2017 dovrebbero essere: forti dolori alle ossa, infezioni alla vie respiratorie, tosse e mal di gola, mal di testa e febbre alta. Come al solito si invita chi ne è già colpito a fare cautela, a non uscire prima di essere sfebbrato e a non fare “gli eroi”. Per chi ancora è immune, correte a vaccinarvi in tempi brevi.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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