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Il tumore ai polmoni oggi si … “scioglie”

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E’ una delle forme tumorali più diffuse, colpisce uomini e donne indistintamente, e sempre più giovani dato che il vizio del fumo è tra le principali cause della sua comparsa. Per combattere il tumore ai polmoni, le cure sono pesantissime e quasi sempre affidate alla chirurgia o alla chimica. Non si può sfuggire alla chemio per guarire, e se non si guarisce bene da questa malattia le recidive potrebbero essere mortali.

Una nuova soluzione

Una nuova soluzione viene dall’Australia, dalle ricerche dell’oncologa Rina Hui, del Westmead Hospital di Sydney. La sua squadra ha lavorato per anni a un nuovo tipo di farmaco che potrebbe sconfiggere la malattia senza gli effetti devastanti della chemio sui polmoni. Si basa su un principio attivo detto Pembrolizumab, ed è stato già sperimentato in parte sotto forma di un farmaco di nome Keytruda. Nell’arco di un anno, i pazienti che si erano sottoposti alla sperimentazione hanno visto la malattia fermarsi letteralmente! Ma come si “ferma” un tumore come questo? L’azione è quella di “scioglierlo” nel vero senso del termine. Le cellule malate vengono dissolte e non solo, i vantaggi sono tutt’altro che finiti.

Trova l’intruso!

Il Keytruda ha anche la caratteristica di saper riconoscere una cellula cancerogena durante i suoi travestimenti, quando cioè le metastasi si diffondono fuori dal polmone. Nei pazienti trattati con questo farmaco, anche i camuffamenti del tumore sono stati scoperti e bloccati. Chi si sottopone a questa nuova terapia, secondo i dati attualmente nelle mani dei ricercatori, ha un 70% di probabilità di vivere anche un anno o due senza chemio. Ed ecco l’altro vantaggio, rispetto alle cure tradizionali. La chemioterapia, anche se funziona sul tumore al polmone, non ferma la malattia al punto che se si sospendono le cure questa riparte. Il farmaco australiano, invece, riuscirebbe a bloccarla del tutto senza che riparta, anche quando si sospende tutto. E’ chiaro che ulteriori studi approfonditi confermeranno ancora di più questa prima fase di sperimentazione.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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