Home » Benessere » Scoperta a Milano “l’arma segreta” dei virus

Scoperta a Milano “l’arma segreta” dei virus

ricerca-3

Viene dal San Raffaele di Milano l’ultima interessante scoperta medica. Perchè a volte sembra che la ricerca punti sul banale, ma da banali domande nascono risposte che possono anche salvare vite umane. Per esempio, tutti sapevamo che i virus riescono a farsi strada nel nostro corpo ingannando il sistema immunitario… era il “come” che mancava. E proprio “come fanno?” è stata la domanda che si sono posti a Milano e sulla quale hanno investito giorni di lavoro e denaro, fino a ottenere un risultato pubblicato su SCIENCE IMMUNOLOGY all’attenzione di tutto il mondo.

IL VACCINO DEL FUTURO

Grazie a questa scoperta, potranno essere realizzati nuovi vaccini, più diretti, più personalizzati e privi di rischi. Perché adesso conosciamo il percorso che, per i profani, si può spiegare più o meno così: quando un virus (influenza, AIDS, ebola…) ci attacca di solito il corpo lo riconosce come nemico e lo attacca (da qui la febbre, che infatti è un’arma di difesa benefica!). Il sistema immunitario gli scaglia contro i linfociti B, che fanno parte dei globuli bianchi. Questi producono le proteine  Y, anticorpi speciali che si attaccano al virus bollandolo come estraneo! La domanda voleva capire come mai alcuni virus, nonostante tutto questo lavoro, riescano a sfuggire a questa “marchiatura” e ad essere irriconoscibili come nemici.

L’ARMA SEGRETA DEI VIRUS

Grazie a un metodo chiamato “microscopia intravitale” i ricercatori milanesi hanno scoperto l’arma segreta di questi virus: i monociti infiammatori, in grado di uccidere i linfociti B prima che possano apporre il “marchio” sul virus. Così il sistema immunitario non riconosce nemici intorno a sé e non lavora, e il virus può farsi strada indisturbato. Se si disattivano questi monociti infiammatori, il corpo riesce a vedere nuovamente la minaccia e a reagire. La scoperta è stata possibile grazie agli studi su animali, in particolare sui topi spesso attaccati da un virus chiamato LCMV che somiglia moltissimo ad alcune infezioni virali umane, come Hiv, epatite C o B.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

lite-3

Ecco come la rabbia danneggia il sonno (e la salute)

Se la notte porta consiglio, è bene che questa sia serena. Anche dopo una furiosa ...

Condividi con un amico