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Come gestire lo stress per evitare somatizzazioni

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La somatizzazione è una “malattia” che ha poco a che fare col fisico e molto con la mente. La persona che “somatizza” sente addosso sintomi e disturbi di qualcosa che non c’è e che è letteralmente inventata dal cervello per contrapporsi a una situazione di forte stress, come potrebbe essere il bullismo a scuola, un lavoro che non ci piace, un parente che sta male. Un bambino che ha paura dei compagni di classe può “farsi venire il mal di pancia” per restare a casa, una persona che si impressiona per la malattia di un amico può sentire gli stessi sintomi addosso… e così via. La somatizzazione, insomma, è strettamente collegata allo stress. E per curarla occorre curare lo stress.

Disturbi somatici da stress

Li chiamano DSM5, i Disturbi da Sintomi Somatici da Stress, e sono dei veri e propri quadri clinici che però non hanno alla base nessuna patologia reale. Si può davvero sentire dolore allo stomaco, o al cuore, o debolezza o nausea pur non avendo nulla che le causi effettivamente se non un forte coinvolgimento emotivo dato da un fattore stressante. La preoccupazione che si somma alla paura iniziale peggiora i sintomi al punto che il malato si calma solo se riceve una diagnosi “vera”. Cosa che non può succedere se la malattia non esiste. Bisogna per prima cosa convincere questi soggetti che un aiuto psicologico potrebbe essere importante, pur senza sminuire i sintomi che loro realmente provano. Magari invitarli a sottoporsi a sedute di psicanalisi mentre “curano il mal di pancia” e così via, perché il problema risiede nella testa. Una volta riconosciuta la causa del problema, i sintomi potrebbero sparire anche da soli.

Come gestire lo stress

Lo stress è difficile da combattere ma si può imparare a GESTIRE. Uno psicanalista insegnerà a questi soggetti ad “ascoltarsi” prima di tutto, a risalire alla fonte stressante che li opprime e solo dopo si potrà cominciare il cammino di liberazione dall’ansia e dai sintomi fisici ad essa legati. Bisogna ribadire che per combattere realmente lo stress occorre l’aiuto di un professionista e che il “fai da te” è sbagliatissimo e altamente sconsigliato. Solo un professionista può scavare a fondo e trovare, col paziente, i mezzi per riequilibrare la situazione. Solo un professionista può far sentire il paziente “capito”. Molte persone che somatizzano, in origine, possono aver subito un vero trauma che poi si è radicato in loro creando la base di ansia su cui vivono tutta l’esistenza. E’ questa che va demolita, per capire come demolire il dolore reale.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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