Home » Benessere » Aorta in 3d salva la vita a un paziente romano

Aorta in 3d salva la vita a un paziente romano

Il paziente era un uomo di 65 anni, di Roma, e la sua vita era appesa a un filo. Un aneurisma dell’aorta rischiava di esplodere in qualsiasi momento, lasciandolo -nella migliore delle ipotesi- paralizzato su una sedia a rotelle. Il problema consisteva in una vasta dilatazione del grosso vaso, uno dei più estesi del corpo umano, con il coinvolgimento di altri vasi sanguigni minori che irroravano fegato, intestino e reni. Fino a poco tempo fa si sarebbe solo attesa la morte, oppure si sarebbe intervenuti con grave rischio del paziente sostituendo la parte dilatata dell’aorta e reimpiantando i vasi limitrofi. Ma oggi, quel che ha salvato la vita al paziente romano, è stata una stampante 3d e l’abilità dell’equipe dell’ospedale “Mauriziano” di Torino.

Aorta in 3d, tecnica non invasiva

L’uomo si era rivolto a grossi centri, come il San Camillo di Roma e il San Raffaele di Milano, era andato fino in Francia ma senza alcun successo. Poi il contatto con un medico del “Mauriziano” e la scoperta di questa nuova tecnica che comprendeva una riproduzione tramite le nuovissime stampanti tridimensionali. Dunque il ricovero, le analisi e poi la procedura. Grazie alla stampante 3d è stata realizzata una copia della aorta, in base alle TAC del paziente stesso, dopo di che si è proceduto alla sua applicazione tramite dei mini fori praticati attraverso dei cateteri. Senza tagliare e senza spargere sangue si è così arrivati alla parte difettosa dell’aorta e si è sostituita quella e i vasi limitrofi senza traumi per il paziente che appena una settimana dopo l’intervento era a casa.

Una equipe esperta

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Dati falsati per “finire il turno prima”: bimbo nasce con gravi danni

La Procura di Catania sta indagando, e ha già posto in stato di fermo, due ...

Condividi con un amico