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Come riconoscere i cibi più sani? Con il colore “rosso”

Il rosso è un colore molto importante, nella storia dell’uomo. E’ il colore del sangue, dunque ci mette in allarme quando lo vediamo addosso a qualcuno, è il colore di molti frutti gustosi per cui lo associamo al piacere, ed è un colore che si associa anche al fuoco e al calore per cui lo consideriamo anche stimolante pensando alle pulsioni sessuali. E’ il nostro cervello che, ricordando la traccia storica di questo colore nel nostro DNA, lo individua subito e prima di tutti gli altri colori al mondo. Nell’alimentazione, soprattutto, è un segnale fondamentale. Infatti più un cibo è rosso più il cervello lo classifica come “buono, sano, gustoso”. Gli esperimenti fatti anche in Italia (al SISSA di Trieste) hanno valutato  l’impatto con altri colori: il bianco è anonimo, il verde ci fa sembrare un cibo di scarsa qualità, il giallo (forse per il limone) ci dà un senso di acidulo… e così via. NIENTE è come il rosso.

Benvenuti cibi rossi!

Il colore rosso ci condiziona al punto che ne veniamo attratti anche da piccoli. E non sempre è indice di qualcosa di positivo, basti pensare alle tante bacche velenose che sono rosse, o ai funghi Phalloides velenosissimi dal colore rosso a palline bianche. Eppure, salvo queste rare eccezioni, il rosso ha sempre indicato maturazione, dolcezza, bontà e ancora oggi il nostro cervello tende a scegliere più cibi rossi rispetto che altri colori. I test sui bambini dimostrano che essi scelgono spontaneamente una caramella rossa, anche se messa accanto a un’altra altrettanto dolce ma verde! Forse è l’antico istinto preistorico (più presente nell’infanzia) a evitare le piante, che spesso erano amare o velenose. I test sulle persone più grandi dimostravano che il rosso continua a condizionarci anche nella scelta adulta di un cibo: una mela rossa viene scelta più spesso e volentieri di una verde o gialla.

I cibi rossi fanno bene alla salute

Altre prove, anche simpatiche da fare con gli amici, sono quelle di offrire vassoi di dolci di vario colore: vedrete che spariranno per primi quelli al cioccolato e quelli rossi, lasciando per ultimi quelli bianchi o verdi. Oppure decorate qualsiasi piatto di portata con una minima nota rossa e vedrete che sarà scelto per primo. Gli antipasti con i salumi rossi finiscono prima di quelli con verdure grigliate e così via… Il cervello ci spinge verso il rosso anche a ragion veduta. Infatti, le ricerche scientifiche dimostrano che molti cibi rossi (pomodori, cipolle calabresi, peperoni rossi, ma soprattutto i frutti di bosco) contengono proprio nel colore delle proprietà che ci purificano dalle tossine e allontanano dalla nostra vita il rischio di ammalarci di cancro. E non dimentichiamo la potente proprietà anti influenzale delle arance rosse !

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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