I test con la Spermidina

Lo studio è stato condotto a Parigi da Guido Kroemer dell’Equipe 11 Labellisée Ligue Contre le Cancer in collaborazione con ricercatori dell’Università di Graz (Austria), e si è inizialmente concentrato sull’effetto della Spermidina sui ratti. Gli animali erano stati sottoposti a lungo a diete molto salate così da causare l’insufficienza cardiaca e poi trattati con l’uso di Spermidina. E di fatto la sostanza diminuiva di parecchio il disturbo ipertensivo e salvava i ratti da infarti e ictus. Gli stessi risultati si ottenevano sia su topi giovani che su animali anziani, notando un aumento notevole della vita media.  Dopo la prima fase, sono stati sottoposti al trattamento anche 800 persone altoatesine, ad alto rischio di malattia cardiaca, e i risultati hanno confermato che con l’uso della sostanza Spermidina i valori rientravano velocemente e il rischio diminuiva in modo esponenziale.

Come aver cura del cuore mangiando formaggi

La bella notizia è che una volta tanto nessuno vi dirà di mettervi a dieta, anzi … tutt’altro. La Spermidina, infatti, è presente in moltissimi formaggi soprattutto quelli stagionati. Il primo in assoluto per quantità di Spermidina che contiene è il formaggio inglese Cheddar (sì, proprio le fette “arancioni” che vi spalmano sul Big Mac!) ma anche i nostri formaggi alpini presentano ottime caratteristiche mediche sotto questo punto di vista.  La Spermidina si trova anche nella soia, in vari legumi e cereali integrali, e per chi ama le frattaglie anche nel ricco fegato di bovini e di pollame. Con il solito consiglio alla moderazione, dunque, potete inserire questi alimenti nella vostra dieta per allontanare lo spettro di un indebolimento del cuore in futuro.