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Varicella: come prevenire i danni nel lungo termine

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Tipica dell’infanzia, la varicella ormai è considerata una malattia “democratica” … che può colpire davvero tutti, anche gli adulti. E se è pesante da tollerare quando si è piccoli, nei grandi può avere conseguenze molto più gravi, per questo è bene proteggersi. Per chi non la conoscesse bene, la varicella è una malattia infettiva estremamente contagiosa, provocata dal virus Varicella Zoster (Vzv) parente di quel famoso Herpes Zoster che tanti altri fastidi può causare al nostro corpo. Ha una incubazione di due settimane e si manifesta con febbre, pustole e forte prurito. Rimane contagiosa fino al momento in cui le pustole creano le croste. Ma se la malattia in sé si risolve così, le sue complicanze sono molteplici e si manifestano in tutti, nei soggetti sani e forti (in misura del 3% dei casi) e in quelli debilitati, con percentuali ben più alte. 

Danni a lungo termine

Le complicazioni più comuni e “gestibili” sono quelle legate alla pelle: cicatrici lasciate dalle pustole, infezioni batteriche ma a queste si aggiungono anche complicazioni polmonari e in alcuni casi anche infiammazioni dell’encefalo e meningiti! Ci sono poi le complicazioni che si manifestano nel lungo termine, anche da adulti, quando ormai la malattia è solo un lontano ricordo. La più comune è il “Fuoco di S.Antonio” una eruzione cutanea dolorosissima causata dal “risveglio” del virus della Vzv. Capita infatti che a volte esso non venga ucciso dalle cure ma solo indebolito, ma che continui a crescere nel corpo del soggetto.  Altre complicazioni che possono insorgere anche anni dopo la guarigione sono legate alla sfera neurologica e colpiscono anche persone di 30 o 40 anni, a distanza di decenni dal contagio della varicella.

Come difendersi

Come ci si difende da tutto questo? Con il vaccino. Sembra banale dirlo, ma non lo è se si considera che il 37% dei genitori non fa vaccinare i bambini perché “non è obbligatorio” , il 53% non li vaccina per “paura di complicazioni rare” e il 57% non sa nemmeno che esistano vaccini! I vaccini contro varicella e altre malattie esantematiche esistono, sono validi e proteggono per tutta la vita. A fronte di poche, rare, quasi impossibili “complicanze” da vaccino, che possono succedere una volta su milioni di casi, è assurdo regalare ai propri figli una condanna lunga 40 anni nelle “mani” del virus Vzv. Per proteggere i vostri figli e voi stessi dalla varicella, il  primo vaccino va fatto al compimento di 1 anno di età, mentre un secondo richiamo va fatto a 6 anni. NON ESISTONO altre modalità di prevenzione efficaci.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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