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Parkinson: come riconoscere 10 sintomi più comuni

Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa che uccide, lentamente, le cellule che creano i collegamenti tra cervello e muscoli col risultato che il corpo comincia ad avere movimenti incontrollati, tremiti continui fino ad arrivare al decadimento fisico e cognitivo e alla morte. Di solito lo associamo alle persone anziane, ma l’inizio di questa malattia risale anche a molti anni prima che si entri nella “terza età”. Come dimostra l’attore americano Michael J. Fox (nella foto) che lo contrasse a soli 38 anni, questa malattia attacca anche un fisico giovane, consumandolo nel tempo. Non si conoscono ancora cure, ma negli ultimi anni si è riuscito per lo meno a contenere i problemi legati al Parkinson, aiutando i malati ad avere una vita per quanto possibile “normale”. Esistono alcuni sintomi che aiutano a riconoscere il Parkinson molto prima che si manifesti.

Dieci sintomi per capire il Parkinson

Non è detto che averli indichi certamente la presenza della malattia, però se si riscontrano più sintomi tra questi e per più tempo dovreste cominciare a informarvi col vostro medico e a fare i dovuti controlli. Anche se siete giovani e in apparenza sani. Tra i sintomi, almeno 10 sono più comuni tra i malati di Parkinson: uno su tutti, la perdita del senso dell’olfatto e, in alcuni casi, del gusto. Questi due sensi soffrono subito del malfunzionamento della dopamina, uno dei fattori scatenanti del Parkinson. In secondo luogo, disturbi del sonno (apnea, movimento delle gambe). Poi, terzo, problemi legati all’intestino come  stitichezza frequente e gas intestinale.

In alcuni casi, un sintomo abbastanza frequente è la rigidità facciale che si manifesta anche con problemi a deglutire. Oppure un dolore continuo al collo (in certi casi, un formicolio). Un sintomo molto importante è la  bradicinesia,  la difficoltà a fare gesti di solito semplici come scrivere con la penna, mangiare con la forchetta… Si possono avere difficoltà nel pronunciare le parole, ridotte capacità di movimento nelle braccia e nelle articolazioni, ma anche una sudorazione improvvisamente eccessiva con cambiamento dello spessore della pelle, che tende a farsi più grassa. E ovviamente, cambiamenti di umore e personalità, con rapidi passaggi da ansia a depressione.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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