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Come “svegliare” il cervello la mattina? Mangiando gelato

Handhold Ice Waffle with Red and Green Ice Cream

Dimenticate la pluri-energetica colazione britannica con uova, carne e pane. Dimenticate anche la classica europea a base di caffé e cornetto … se volete davvero dare una svegliata al vostro cervello e iniziare la giornata al massimo delle energie dovete MANGIARE GELATO DI MATTINA. Lo dicono i giapponesi, che per inciso spesso la mattina non fanno nemmeno colazione tanta è la fretta di andare a lavoro, ma secondo il professor Koga della Kyorin University di Tokyo è quello che ci vuole. Sia che siamo gente mattiniera o pigrona, il cervello entra in azione con dei tempi ben definiti, dopo una notte di sonno, per cui se vogliamo averlo subito attivo e funzionante dobbiamo “dargli una scossa”. E cosa è meglio di una scossa gelida ma dolce, come il gelato?

Nello studio condotto presso i laboratori dell’ateneo giapponese, le persone che di norma mangiano gelato a colazione sono più efficienti di chi inizia con una bevanda calda o con le uova. Lo avrebbe dimostrato anche un esperimento condotto dal professor Koga sui tempi di reazione: i volontari che accettavano di cominciare la giornata mangiando gelato avevano tempi di reazione più rapidi e dunque risultati migliori sul lavoro, o nello studio, e in generale in tutte le mansioni mattutine. L’esperimento prevedeva che i soggetti, appena svegli, mangiassero tre cucchiai di gelato e poi risolvessero dei quesiti al computer. Misurando le onde cerebrali si poteva controllare la reazione del cervello e se si mangiava il gelato a colazione questa era più rapida e corretta. Lo stesso effetto NON si otteneva se le persone bevevano al risveglio bevande fredde (come té o succhi di frutta o acqua) dunque non è solo il “freddo” ad agire sul cervello ma l’insieme del freddo e della bontà del gelato.

La tradizione del gelato a colazione

Il professor Koga è uno psicofisiologo, ovvero uno studioso che cerca di coniugare il benessere fisico con quello mentale. La scienza da lui praticata è la stessa che si applica a molte diete, dove si studia l’effetto di un cibo sulle reazioni del corpo e della mente umana. L’idea di una colazione a base di gelato come terapia psico-fisica è molto allettante, anche perché non tutti hanno questa tradizione. In Sicilia, patria della granita, in alcuni bar dove la tradizione è molto radicata (ad esempio nel catanese) trovare la granita o il gelato anche nelle fredde mattine di dicembre e di gennaio non è una rarità, mentre molte altre città italiane ed europee smettono addirittura di vendere gelati dopo il mese di settembre. Forse sarebbe il caso di riscoprire antiche tradizioni e di provare questa deliziosa “cura” per accelerare la nostra efficienza sul lavoro. I bambini, sicuramente, ne sarebbero felicissimi!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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