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Ecco come la rabbia danneggia il sonno (e la salute)

Se la notte porta consiglio, è bene che questa sia serena. Anche dopo una furiosa litigata, anche dopo una di quelle riunioni di condominio in cui ci si assalirebbe con i bastoni … è sempre meglio lasciare la rabbia fuori dalla camera da letto. Ne va, altrimenti, del nostro buon sonno e di tutta la nostra salute. Se già questo era noto ai nostri antenati, oggi la scienza lo conferma: parola della Normal University di Pechino e di 73 volontari che si sono sottoposti a test fisici e psichici che comprendevano stati di alterazione e sonno.

Sperimentare la rabbia prima del sonno

I soggetti sono stati coinvolti nella visione di diversi tipi di immagine: alcune molto negative, che smuovevano istinti rabbiosi o tristi, altre neutre. Il ricercatore li invitava poi ad associare alle immagini neutre quelle negative che più li avevano colpiti. Il test durava 30 minuti. Poi -durante la seconda parte- le persone rivedevano le immagini ma senza creare associazioni tra loro. Il test veniva poi ripetuto una seconda volta l’indomani mattina, dopo una notte di sonno. I risultati hanno dimostrato che la visione di immagini negative prima del sonno disturbava questo per tutta la notte e l’indomani i ricordi brutti rimanevano ben vividi nella mente della persona. Al contrario, se qualche immagine neutra mitigava le brutte sensazioni ricevute prima, il sonno era più rilassato e la mattina dopo i ricordi negativi erano stati rimossi.

Riposare bene per stare bene

Il trucco per stare bene allora è riposare bene, e questo lo sapevamo già. Ma per riposare bene dobbiamo cancellare dalla nostra giornata le parti più pesanti, negative o tristi. Dunque sarebbe ottimo imparare a meditare, a fare yoga prima di andare a letto. Oppure, in mancanza della pazienza necessaria per queste pratiche, guardare una commedia, giocare con i figli, uscire con gli amici per allentare la tensione. Se l’arrabbiatura arriva poco prima di andare a letto, meglio rimandare il sonno anche di una sola ora, per avere il tempo di leggere, di guardare la TV … insomma di dimenticare. Inserire “immagini neutre” prima di dormire permette al cervello di lasciare per ultimi i ricordi che ci trasmettono rabbia e dunque il riposo – e la salute del corpo tutto- ne usciranno migliorati.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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