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Intervento al cuore per Gentiloni. Ora sta bene

Paura per il capo del governo, Paolo Gentiloni, che ha sofferto un malore legato al cuore. I primi sintomi erano comparsi durante la visita ufficiale in Francia, mentre Gentiloni incontrava Hollande. Al rientro si sono intensificati e gli esami prontamente eseguiti presso il “Gemelli” di Roma hanno evidenziato una sofferenza coronarica per cui si è reso necessario il ricovero immediato.  Il premier è stato quindi sottoposto a intervento per l’inserimento di uno stent, ovvero di un anello che tenga aperto il vaso interessato per evitarne l’ostruzione e permettere al sangue di fluire.

Una lunga convalescenza

L’operazione è andata a buon fine e il paziente “adesso è vigile e in buone condizioni” dicono i medici del “Gemelli”. Rimane ricoverato in Terapia Intensiva Cardiologica per i controlli di rito. C’è da dire che di norma questi interventi, ormai divenuti “routine”, prevedono le dimissioni dall’ospedale nel giro di due giorni, ma nel caso di Gentiloni -data la sua pesante attività lavorativa- è possibile che venga trattenuto più a lungo. Dovrà inoltre avere una convalescenza più lunga del normale, anche se ancora non si hanno notizie certe a riguardo e saranno date nelle prossime ore. Rinviati ovviamente tutti gli appuntamenti del previsto “tour europeo” che Gentiloni stava portando avanti.

Lo stent coronarico

Lo stent è un piccolo intervento chirurgico mini invasivo che ormai salva centinaia di vite umane. Non è nemmeno un vero intervento, dato che si esegue con un catetere inserito in vena dalla coscia e risalendo con metodo teleguidato fino alla coronaria ostruita o in fase di ostruzione. Qui la capsula si “apre” come se fosse un ombrellino, pulendo le pareti del vaso e applicandovi un sostegno che lo mantiene aperto e libero, in modo da far fluire bene il sangue da e verso il cuore. Un tempo questa operazione si doveva eseguire manualmente e aprendo il torace con enormi rischi, oggi è rapida, quasi indolore e soprattutto non lascia segni e permette alla persona di ritrovare la forma fisica in meno di una settimana.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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