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Come capire se si è intelligenti? Guardandoci negli occhi

“Avere lo sguardo sveglio” non sarà più solo un modo di dire. Secondo uno studio americano condotto dal Georgia Institute of Technology per la rivista “Cognitive Psychology”, infatti, basta osservare la pupilla dei nostri occhi per valutare l’intelligenza o la stupidità di una persona! Ma è davvero così semplice? Non si rischia di essere riduttivi con un argomento tanto importante? Lo studio americano si basa su una indagine su 512 persone.

Test di intelligenza

Coinvolti in una serie di test, i soggetti sono stati seguiti non solo a livello di conoscenze mentali ma anche basandosi su alcuni tratti fisici dell’occhio, in particolare sul locus coeruleus, la parte che lega la pupilla e il cervello. La pupilla è quel “foro nero” al centro dell’occhio che recepisce la luce e, allargandosi o restringendosi, ne determina l’entrata nell’occhio. E’ grazie ad essa se vediamo, distinguiamo i colori e le ombre. I test di memoria, di logica e di applicazione sottoposti ai 512 soggetti hanno evidenziato che chi otteneva risultati migliori aveva le pupille più “ampie” rispetto a chi faceva peggio. 

Il ruolo delle pupille

L’elasticità della pupilla dipende dal suo rapporto con il cervello, quindi la sua ampiezza o il restringimento indicano un lavoro più o meno elaborato del cervello. Chi ha già, per nascita, le pupille appena più grandi del normale denota una capacità cerebrale più ampia e dunque una migliore “intelligenza”. Ovviamente si tratta di ipotesi ancora da confermare, quindi non vi preoccupate se le vostre pupille sono grandi come spilli … non significa che siete idioti! Magari avete un altro modo di intuire le cose, infatti anche questo aspetto è al vaglio di nuovi studi. Chissà che non scopriamo l’esistenza di “più intelligenze diverse” e che la stupidità in realtà non è mai esistita?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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