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Oggi è la Giornata Mondiale del Sonno

Closeup portrait of a cute young woman sleeping on the bed

Oggi 17 marzo non è solo San Patrizio e non è “un venerdì sfigato” come qualcuno starà pensando. E’ invece un giorno importante per riflettere su qualcosa che diamo troppo per scontato: il nostro riposo notturno. Oggi è la Giornata Mondiale del Sonno e dormire, anzi… dormire BENE, non è da tutti. C’è chi pensa di poter fare le ore piccole, chi usa la notte per giocare al computer, chi per portarsi avanti con il lavoro. Nulla di più sbagliato. Togliersi il sonno significa minare alla base la nostra salute, fisica e mentale.

Perché non si deve perdere sonno

Non si deve perdere sonno perché durante la notte il nostro cervello si riposa e ritrova nuove energie. Se si salta questo passaggio importante i neuroni, eccessivamente affaticati, funzioneranno sempre peggio e moriranno prima facendoci perdere memoria, attenzione, logica. Non si deve perdere sonno perché il riposo serve anche al corpo per riprendere forze. Se non dormiamo la fatica di cuore, polmoni, ossa e muscoli non sarà mai smaltita e anche questi funzioneranno sempre peggio.

Cose da sapere sul sonno

Alcune cose importanti da sapere sul sonno e sul riposo: fa bene non solo di notte, ma anche di pomeriggio; fa bene più alle donne che agli uomini, le quali dovrebbero riposare almeno mezzora più dei loro compagni;  bisognerebbe dormire sempre in un letto comodo o che conosciamo bene perché cambiare letto spesso disturba il nostro riposo; il sonno si favorisce con attività rilassanti come una passeggiata al tramonto, sedute di Yoga, meditazioni, preghiera; le ore di sonno non sono una regola universale per tutti.. sebbene la media debba sempre aggirarsi sulle 8 ore per notte, alcuni soggetti possono dormire solo 5 ore a notte, in quanto basta al loro organismo. Infine, evitate di abusare di caffé per “combattere il sonno”. Alla fine vince sempre il corpo e si abituerà talmente alla caffeina da non avere più l’effetto sperato…  insomma, dormirete di sasso comunque.

 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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