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Rischio infarto: si vede dal sangue

Siamo a rischio infarto? Possiamo ritenerci sicuri? Le domande sono tante e non sempre le risposte certe. C’è il fattore ereditario, certo, nelle malattie di cuore ma a volte un infarto arriva a sorpresa, anche in famiglie perfettamente sane. E allora come fare per capirlo in tempo? E’ una delle eterne lotte della ricerca scientifica e forse una prima risposta sta arrivando in questi mesi dai laboratori dello  Intermountain Medical Center di Salt Lake City (USA), dove è stata individuata l’azione preziosa del marcatore GlycA.

Due marcatori

Se visto in combinazione con un altro marcatore, la proteina C-reattiva (Crp) che individua le infiammazioni, si può stilare il quadro del rischio per quella determinata persona. Se i livelli sono alti per entrambi i marcatori il rischio infarto è alto, se sono bassi è quasi inesistente, se sono alternati il rischio permane ma controllabile. Ci sono voluti 25 anni di lavoro su oltre 30.000 campioni di plasma per arrivare a questa conclusione e oggi l’efficacia della doppia azione GlycA e proteina C-reattiva è accertata.

Non soltanto infarti

La doppia azione di questi marcatori nel sangue, infatti, non individuerebbe soltanto il rischio infarto ma anche quello di un ictus e quello del livello di mortalità che entrambi i fenomeni possono avere. Insomma, nel sangue si legge il futuro e si può intervenire in tempo per correggere o fermare il destino. Alla fine dello studio, 25 anni dopo i primi test, al 65% delle persone seguite era stata diagnosticata la malattia coronarica, al 42% una sindrome coronarica acuta e al 26% il diabete, confermando praticamente tutte le previsioni date dai due marcatori. Come in tutte le leggi di scienza, le regole non sono universali “Alcuni pazienti avevano alti livelli di un marker e bassi livelli dell’altro, o viceversa”.  Ciò però non toglie la validità generica: “le due proteine hanno predetto in modo indipendente il futuro rischio. E se entrambi i valori erano elevati, lo scenario era il peggiore”, dicono sicuri gli autori della ricerca.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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