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La ricerca restituisce il movimento a uomo paralizzato

Un mezzo che ti frena davanti all’improvviso e tu, in bicicletta, voli oltre il muro e ti schianti, distruggendoti la vita per sempre. E’ successo questo a un uomo americano di 56 anni (e chissà a quanti altri nel mondo…) che si è ritrovato dall’oggi al domani completamente paralizzato dalle spalle in giù. Non poteva muovere le braccia ed era costretto ad assistenza per tutto, anche per mangiare o per grattarsi il naso, da 8 anni ormai. Questo test era tentare il tutto per tutto, in fondo che cosa aveva da perdere? Ed è così che il miracolo lo ha colto di sorpresa.

Un guanto per “mangiare il puré”

Grazie al lungo lavoro di ricerca della Case Western Reserve University , è stato creato un dispositivo particolare che sfruttando gli impulsi elettrici che tutti abbiamo nel cervello è riuscito a tradurli in movimento. L’uomo ha indossato un guanto munito di sensori particolari e collegato, tramite cavi, ad alcuni elettrodi impiantati nel suo cranio. Ogni volta che l’uomo “pensava” di fare un movimento col braccio destro, il cervello inviava impulsi. A causa dell’incidente e della paralisi, quegli impulsi di norma si perdevano nel nulla, invece con il nuovo apparecchio hi-tech venivano di nuovo interpretati e trasmessi al “guanto”. E così il paziente è riuscito per la prima volta in tanto tempo a… mangiare il puré da solo!

Lesioni alla spina dorsale

Non è il primo esperimento del genere che si svolge, ormai, nel mondo. Alcuni mesi fa un uomo che aveva perduto la mano era riuscito a muovere un guanto artificiale allo stesso modo. Qui la cosa stupisce di più perché le lesioni del ciclista americano erano molto più gravi e si disperava veramente che l’esperimento potesse funzionare. Ma ha funzionato, e sebbene per pochi minuti il suo braccio lo ha “aiutato” in un compito facile del quotidiano. Si continua a studiare adesso per poter trovare il modo di ottenere lo stesso risultato anche su altre parti del corpo paralizzate dopo una lesione alla spina dorsale. Una speranza che davvero in tantissimi attendono.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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