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Come combattere l’insonnia a cena

Lo abbiamo detto spesso, il buon sonno, il riposo sano è la migliore medicina che abbiamo. Ci protegge dalle malattie del cervello, dalle demenze ma anche dalle malattie cardiache e circolatorie perché allontana lo stress e ci permette di affrontare meglio ogni giornata. Eppure l’insonnia, oggi più che mai, è un disturbo diffuso. Colpa dell’eccessivo uso di cellulari e computer, che ci tengono svegli fino a tardi, ma è anche colpa di cosa e come mangiamo a cena. L’ultimo pasto del giorno dovrebbe essere quello più leggero, invece noi spesso evitiamo di mangiare al mattino e poi ci abbuffiamo la sera.

Cosa NON mangiare

Per evitare l’insonnia e dormire bene, però, bisogna anche imparare a mangiar sano. Ed ecco alcuni consigli: insalate, minestre, pesce fresco (mai in scatola) vanno benissimo come cena. Va bene anche la pasta o il panino, purché conditi in modo semplice e leggero (niente wurstel, panna, formaggi). Ma ci sono dei cibi che dovete assolutamente evitare per poter dormire bene. E questi sono: formaggi stagionati come le provole vecchie o il pecorino, olive, salumi, carne rossa e carne grassa, dolci con panna o crema e ovviamente il caffé e le bevande eccitanti (CocaCola, cioccolata, té). A cena il vino va bene, se è moderato -mezzo bicchiere- magari aiuta a digerire e ci fa venir sonno aiutandoci a dormire in modo veramente rilassato.

Per riposare bene

Per riposare bene quindi a cena preferite cibi genuini, in particolare frutta fresca (mela, kiwi, ciliegie, albicocche e pesche) oppure secca purché non si esageri (tre noci, quattro nocciole o mandorle) e tra le erbe che conciliano il sonno usate anche maggiorana, basilico e olio di semi. Ma ricordate che dormire bene significa anche eliminare i pensieri dalla mente, per cui spegnete i cellulari e i computer. Non solo nel senso di staccarli dalla connessione web, ma spegneteli proprio fisicamente. Le luci e i messaggini sonori che arrivano durante la notte, anche se al minimo, disturbano il cervello nella sua parte inconscia e lo tengono attivo impedendogli di ricaricarsi durante la notte come si deve.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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