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Il tumore viaggia (in anticipo) nel sangue

E’ un medico francese di origine italiana, la dottoressa Patrizia Paterlini-Bréchot, a spiegarci l’ultima novità in fatto di prevenzione anti cancro. Il suo libro “Uccidere il cancro” -pubblicato in Italia da Mondadori- si basa sulle ultime ricerche legate ai marcatori tumorali che si evidenziano nel sangue e che in futuro potrebbero portare a scoprire con largo anticipo un cancro semplicemente con un banale prelievo di sangue. La dottoressa Paterlini-Bréchot, che insegna biologia cellulare e molecolare all’Università Paris-Descartes, ha lavorato personalmente a questo mezzo, chiamato ISET (isolamento per dimensioni delle cellule tumorali).

Il tumore viaggia nel sangue

Ha scoperto, grazie al suo lavoro e alle ricerche di altri medici nel mondo, che le cellule tumorali rilasciano tracce della loro esistenza nel sangue molto tempo prima di manifestarsi come malattia tumorale. Per cui se si individuano queste cellule anomale si possono fermare prima che “impazziscano”. Il paziente deve solo farsi prelevare il sangue e attendere che il medico trovi, in esso, le tracce del tumore. Le tecniche preventive di oggi sono ottime, ma possono individuare solo un tumore già formato… con il metodo ISET invece lo si vede “in embrione”.

In anticipo di 5 anni

Individuare le tracce tumorali nel sangue significa prevedere la formazione di un cancro ben 5 anni prima che questo si manifesti. Significa quindi intervenire con cure, terapie, correzioni varie per evitare che questo succeda e salvare milioni di vite umane. Il metodo ISET pare funzioni benissimo su cellule tumorali di pancreas, ovaie, polmoni e cervello, il che è positivo dato che alcuni di questi tumori non hanno sintomi inizialmente. Una volta individuate le cellule tumorali vanno eliminate perché proprio grazie al sangue esse traggono nutrimento, ossigeno e forza per crescere e diventare “massa”. Dopo  che si analizzano e si capisce così da quale parte del corpo sono partite, tenendo sotto controllo quel particolare organo o tessuto su tutti.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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