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Quel che mangiamo è …. questione di geni

Se n’era già parlato lo scorso anno e si torna a farlo adesso, al meeting dell’American Society of Nutrition di Chicago: il nostro gusto alimentare non è dovuto al capriccio o alla forzatura dei genitori (“se non mangi la verdura non ti alzi!”) ma a un fattore genetico ben preciso. E se ci sono i geni di mezzo, è perfettamente inutile costringere o convincere, quella persona non amerà mai quell’alimento. Potrà mandarlo giù per farvi contenti ma sempre controvoglia.

Il gene che ci fa mangiare cioccolato

La scoperta rivoluziona proprio quella teoria che da secoli si impone a tavola, quella dell’educazione a mangiar tutto. E’ vero che l’uomo è onnivoro ma è anche vero che ognuno di noi ha un gusto suo, e tale gusto cambia anche nel corso degli anni. I ricercatori di mezzo mondo hanno lavorato su questo analizzando diversi genomi. In particolare segnaliamo uno studio della Boston University su 818 uomini e donne di origini europea, che ha riscontrato un eccessivo consumo di cioccolato e contemporaneamente la forte presenza del gene recettore dell’ossitocina. E in chi amava particolarmente le verdure era presente un gene di solito associato all’obesità.

Una rivoluzione per curare obesità e bulimia

Scoprire il ruolo dei geni -e anche quali geni- nell’alimentazione non servirà soltanto a liberare i bambini dallo stress dei genitori che li forzano a mangiare cose che a loro non piacciono, ma servirà anche a capire come si scatenano certe malattie alimentari come l’obesità, appunto, o come anoressia e bulimia. Sapere che si può agire direttamente su un gene per modificare un comportamento alimentare aiuta anche le persone a guarire senza troppe sofferenze, senza diete eterne o interventi chirurgici. Intanto la ricerca continua e punta su gruppi di studio sempre più ampi e con abitudini alimentari variegate.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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