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Morbillo, mai così diffuso

Mentre alcuni politici vanno diffondendo notizie false sui vaccini, spronando la gente a diffidare ancora, chi ha rinunciato al vaccino in passato sta già pagando amare conseguenze. Il morbillo in Italia è talmente diffuso, oggi anno 2017, da rasentare livelli epidemici che si trovavano soltanto nel XIX secolo! Solo nel mese di Aprile ci sono stati 385 contagiati nel nostro Paese (l’anno scorso nello stesso mese erano appena 77 ). E se la malattia ha già effetti pesanti sui bambini, tra i quali è diffusissima, ne ha anche di più gravi tra gli adulti.

Conseguenze molto gravi

Molti adulti non sono stati vaccinati, dato che l’obbligo del vaccino contro il morbillo fu introdotto tardi. Ma se quegli stessi adulti avessero vaccinato i propri figli nati dagli anni Novanta in poi avrebbero avuto comunque una sicurezza per i piccoli e per se stessi. Invece adesso ci sono intere famiglie scoperte e il virus non ha perso questa ghiotta occasione. Ricordiamo che il morbillo viene con forte febbre e irritazioni pruriginose su tutto il corpo e che si risolve lentamente lasciando comunque degli strascichi abbastanza lunghi nel tempo.

La soluzione? VACCINATEVI!

Le complicazioni del morbillo sono tante, possono attaccare anche stomaco, intestino, fegato e cervello. Epatiti ed encefaliti sono conseguenze possibili. I ricoveri in ospedale segnano già la presenza di casi gravi e soprattutto segnano un’età media di 27 anni, evidenziando la diffusione della malattia tra gli adulti. Nel 2010 i ricoveri in ospedale riguardavano soltanto bambini di meno di 2 anni di età… oggi non ci sono limiti. La soluzione per evitare di entrare in questo giro pericoloso di epidemia? Il vaccino. Lo ripeteremo all’infinito… il vaccino, il vaccino, il vaccino. Soltanto il vaccino può fermare tutto questo. Sarebbe il caso di fare un bagno di umiltà e di ascoltare una volta tanto i medici.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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