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Come diagnosticare il cancro al seno … con un reggiseno hi-tech!

Come si fa a prevenire il tumore al seno lo sappiamo ormai benissimo: autopalpazione, ecografia, mammografia, visite senologiche periodiche… Ma a Juliàn, giovane studente liceale messicano, tutto questo non bastava. Sua madre, a causa del tumore, aveva subito la doppia asportazione del seno e quel dramma aveva segnato il ragazzo al punto da far diventare la guerra contro quel cancro una missione di vita. E così ha impiegato la sua passione per la scienza e la sua voglia di vincere per produrre EVA!

Un reggiseno a sensori contro il cancro

EVA è un reggiseno assolutamente normale, in apparenza, ma non in profondità. Munito di speciali sensori (oltre 200!) che si attaccano alla pelle esso monitora la temperatura, la forma e il colore del seno inviando i dati costantemente a una applicazione smartphone che li archivia. In caso di cambiamenti inspiegabili, il cellulare manda una notifica con  l’immagine di cosa non va e dove. Se non si tratta di pieghe o brufoli, se il sospetto fondato di qualche anomalia esiste, la donna potrà chiamare il medico e verificare con lui la banca dati raccolta nel tempo. Ed eventualmente fare una diagnosi. Bastano solo 60 minuti al giorno per un’analisi approfondita del seno fatta da EVA, ma se fosse comodo … perché non indossarlo sempre?

Giovani scienziati

Il giovane  Juliàn Rios Cantu aveva studiato l’importanza dell’ossigeno per i tumori, e sapeva che in caso di tumore l’afflusso medio del sangue (portatore di ossigeno) in una certa zona aumenta. Ecco perché ha pensato a un reggiseno che grazie a questo dato riuscisse a monitorare lo stato di salute o malattia della mammella. La sua idea, portata avanti insieme ad altri giovani diciottenni, è divenuta una società start-up chiamata  Higia Tecnhologies e sebbene il progetto sia ancora in fase sperimentale ha già vinto importanti riconoscimenti, come il Global Student Entrepreneur che ha fruttato ai giovanissimi scienziati 200.000 dollari di premio da usare per migliorare ulteriormente questa loro intuizione.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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