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Cancro al seno: negli uomini è più pericoloso che nelle donne

Il cancro al seno non è solo “una questione femminile”. Possono averlo anche i maschi. E non perché “sono poco virili” o perché “sono gay” ma perché hanno le stesse ghiandole mammarie femminili, solo meno sviluppate e quindi meno evidenti. Ma sono lì, crescono con loro e possono dare problemi anche esse … con un rischio in più: nessun uomo farà mai prevenzione perché nessuno penserà mai “succederà proprio a me”. Ecco perché il tumore al seno maschile è più pericoloso di quello femminile e più pericoloso ancora di quello della prostata.

Due geni per gli uomini a rischio

Una fascia di popolazione maschile compresa tra l’1  e il 25% può ammalarsi di tumore al seno, dove per “seno” qui si intende le ghiandole pettorali. Chi si ammala di norma è più predisposto di altri uomini perché presenta dei geni responsabili di questa anomalia, il gene Brca1 e il suo “gemello” Brca2. Sono quegli stessi geni che in alcune donne (come Angelina Jolie) hanno permesso di vedere in largo anticipo la predisposizione al tumore al seno e che si rilevano con dei marcatori del sangue. Se un uomo presenta la mutazione di entrambi i geni può avere un elevato rischio di ammalarsi di tumore alle ghiandole mammarie, nonostante il suo sesso.  Anzi, questi uomini hanno un 15% di rischio di sviluppare tale tumore contro il 2% di sviluppare quello alla prostata.

La prevenzione al maschile

La prevenzione per gli uomini non è come quella femminile. Impossibile, per ovvie ragioni, la mammografia così come poco può dire una ecografia. Però anche gli uomini possono eseguire l’auto-palpazione, possono sottoporsi a visite senologiche sotto le mani di medici esperti in grado di “sentire” cambiamenti anomali anche su una superficie scarna e piatta come il petto maschile. Soprattutto, se in famiglia ci sono casi di tumore al seno … madri, zie, sorelle… non farebbe male un controllo periodico di certi marcatori del sangue che, grazie  a un solo prelievo, possono mostrare rischi o eliminarli per sempre.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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