Home » Benessere » Sesso: che cos’è il “francobollo dell’amore”?

Sesso: che cos’è il “francobollo dell’amore”?

Contro quei momenti … un po’ così, quando lui ci si mette d’impegno ma proprio non ce la fa, o quando l’ansia prende il sopravvento e spegne il desiderio. O anche contro certi difetti del sesso maschile che condizionano un rapporto. E’ contro tutto questo che si erge la nuova scoperta farmaceutica che intende risollevare (è il caso di dirlo!) la situazione. Lo chiamano “francobollo dell’amore” perché è una pasticca rettangolare e piatta come un’ostia, un francobollo appunto, da mettere sotto la lingua e far sciogliere lentamente.

Si scioglie sotto la lingua

Quindici minuti di pazienza e la pasticca, che contiene la molecola sildenafil -con vari dosaggi a seconda della necessità, da 25, 50, 75 e 100 milligrammi- farà il suo effetto in corpo. Una volta sciolto, la molecola andrà ad agire sui vasi sanguigni dilatandoli e permettendo l’affluenza di sangue in quantità elevate così da ottenere una erezione perfetta e immediata. Il “francobollo” dovrebbe inoltre garantire la durata dell’erezione per permettere di avere un rapporto completo e senza stop. Certamente prima di usarla occorre parlare col proprio medico, in quanto la vasodilatazione non è per tutti e alcune persone potrebbero ricavarne effetti collaterali importanti. Mai fare di testa propria, quindi.

Nascosto e discreto

La comodità di questa pasticca sta nelle sue dimensioni discrete e quasi invisibili che permettono di averla con sé e di prenderla senza nemmeno farlo notare alla compagna, così da non rivelare il segreto di tanta virilità! Per molti sarà una soluzione a un problema più che invalidante, in quanto coinvolge anche la psiche e la sicurezza in se stessi. Come rivela la Società Italiana di Urologia (SIU), la disfunzione erettile riguarda solo in Italia il 30% degli uomini, ma non è questo l’unico problema che il “francobollo” potrà risolvere. Ottimo anche per contrastare l’eiaculazione precoce e il calo inspiegato del desiderio sessuale.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Alzheimer: un “festival” per conoscerlo e ri-conoscersi

Da qualche anno esiste, in Lombardia (a Gavirate), un “festival” un po’ particolare dove i ...

Condividi con un amico