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Come curare la sclerosi multipla con STEMS

Bisogna andar cauti con le parole. Si tratta solo di uno studio, per il momento, ma potrebbe dare risultati migliori di quelli sperati, date le premesse. Fatto sta che a Milano, al San Raffaele, per la prima volta in assoluto nel mondo si sta trattando un paziente malato di Sclerosi Multipla con infusioni di staminali. Il test, condotto dal dottor Gianvito Martino che sta lavorando a questo metodo da 15 anni, è stato ribattezzato STEMS. 

Cellule neurali di STEMS

Al primo paziente, seguiranno altre 12 persone e si partirà da una base di 50 milioni di cellule staminali per arrivare probabilmente a oltre 400 milioni infuse. Si tratta di cellule staminali neurali, ovvero le nostre progenitrici in grado di assumere la forma e l’azione di un determinato organo laddove necessario. Dunque possono andare a sostituire cellule morte ovunque, dal cuore al cervello al fegato alle ossa. L’infusione avviene attraverso una puntura lombare che porta le cellule in circolo nel midollo e fino al cervello. Qui esse scatenano un’azione che porta alla produzione di nuove cellule, ma per farlo devono prima creare una sostanza neuroprotettiva. E proprio questa sostanza agirebbe contro le infiammazioni date dalla SM e potrebbe curarla, se non guarirla!

Test sull’uomo

Il test ha già dato ottimi risultati sugli animali, adesso si tenta sull’uomo e si hanno molte speranze a riguardo. Un moto di orgoglio dato anche dal fatto che la cura e l’idea di essa sono nate qui in Italia, dove esiste uno dei rari centri mondiali in grado di riprodurre in modo esatto queste cellule neurali. Contrariamente a Stamina, dove le cellule staminali venivano infuse alla cieca su qualsiasi tipo di malattia degenerativa, STEMS nasce da studi approfonditi e da lunghi esperimenti prima di approdare al test sull’uomo. E anche questi test sono solo la prima fase di una ricerca che durerà ancora diversi anni, prima di poter gridare al successo. La scienza, quella vera, è fatta di pazienza e di prove. Nel senso di tentativi ma anche di evidenze.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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