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Domani la Giornata dei Disturbi Alimentari

Quasi due milioni e mezzo di italiani soffrono di disturbi alimentari. Che, attenzione, non sono solamente anoressia, bulimia o obesità ma anche alimentazione sbagliata che può portare a disturbi gravi, oppure mancanza di appetito dovuta a diverse patologie … Insomma un panorama molto vasto a cui si dedica, domani 2 giugno, una apposita Giornata. Una giornata di informazioni, consigli, aiuti a chi non sa come capire questi disturbi, su se stesso e sugli altri. Le vittime più numerose sono adolescenti ma anche -è storia recente- bambini sotto i 10 anni.

Anoressia, bulimia e non solo …

Il Ministero della Salute in collaborazione con la SISDCA (società italiana che studia i disturbi alimentari)  e con molte strutture di cura e recupero sul territorio nazionale cercheranno di aiutare sia gli ospedali e il personale sanitario che i genitori a capire e gestire queste malattie. Che, ricordiamo, sono malattie del cervello e non del metabolismo. E’ nella mente che scatta qualcosa per cui la persona percepisce una immagine distorta di sé, al punto che anche quando pesa 35 chili si vede grassa! Oltre ai banchi informativi e ai convegni ci saranno testimonianze di persone che ne sono uscite o di chi ha perso qualcuno per colpa di un disturbo alimentare. Siano essi anoressia (rifiuto del cibo), bulimia (mangiar tutto per poi vomitarlo poco dopo) o obesità (mangiare senza freno) o altri disturbi legati a ansie e depressioni, vanno presi per tempo se si vuole salvare chi ne soffre. E chi ne soffre?

Chi ne soffre?

Giovani donne, ragazzine adolescenti, giovani attrici o ballerine o modelle che mirano alla perfezione del corpo. Ma anche bambini e bambine di meno di 10 anni per colpa del bullismo, che prende in giro chi ha qualche chilo di troppo, o per colpa di miti televisivi inarrivabili. I disturbi alimentari nei bambini sono pericolosi perché essi non ne parlano e vengono scoperti tardi. Anche nei maschi adolescenti sono diagnosticati tardi, perché si tende ancora ad escluderli come vittime … invece lo sono eccome. I sintomi sono prima di tutto il rifiuto del cibo, evidente ad amici e familiari, l’eccessivo dimagrimento e, nel caso dei bulimici, l’aumento di tosse inspiegabile (dovuta agli acidi del vomito che danneggiano la gola) … ma soprattutto si evidenzia un cambiamento del carattere che diventa maniacale, chiuso, iper-perfezionista. Tutti segnali che vanno colti col dialogo, in casa e tra amici, prima ancora che nel laboratorio medico. E una giornata come quella di domani può aiutare a farli emergere.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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