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Primo “vaccino anti tumorale” testato a Napoli

Chissà se tutti gli anti-vaccinisti e le “mamme no-vax” scenderanno in piazza anche contro questo vaccino, o se al contrario … quando si tratta di malattie che fanno paura… sono proprio loro i primi a supplicare i ricercatori perché si sbrighino? A Napoli sta per essere sperimentato per la prima volta sull’uomo un vaccino terapeutico contro il tumore al seno. Dopo anni di studi condotti tra gli USA e Taiwan, e dopo gli ottimi risultati ottenuti sugli animali, si è accelerata la fase 3, ovvero quella che sperimenta sugli esseri umani e si attendono ottimi risultati. Un successo che è anche italiano, dato che il  coordinatore della ricerca è il professor Michelino De Laurentiis, direttore di oncologia medica senologica dell’ospedale Pascale di Napoli.

Come funziona il vaccino

Si comincia somministrando una terapia adiuvante (la già conosciuta “anti Globo” che si usa dopo gli interventi di rimozione) e si prosegue controllando i risultati man mano e cambiando eventualmente le dosi. Nonostante la parola “vaccino” si tratta di una cura, dunque di qualcosa che aiuta a guarire non a prevenire. Ma guarendo del tutto si prevengono le pericolose recidive, quindi il nome è anche azzeccato. La novità di questa terapia risiede nel fatto che è ben tollerabile, non solo a livello fisico dalle pazienti, ma anche dall’organismo che a volte non risponde a nessun farmaco.

Il lavoro dei ricercatori di Napoli

L’ospedale Pascale di Napoli avrà il compito prestigioso di applicare la cura a persone vere e anche di completare il lavoro in base ai dati, migliorandolo ulteriormente. Si potrà usare il vaccino da solo, in combinazione con altri farmaci, alternarlo con immunoterapici e così via.  Questi ultimi farmaci,  in particolare, agiscono rimuovendo il freno immunologico che impedisce al tumore di essere aggredito. Si punta quindi sulla risposta immunitaria per “aiutare” le terapie già in atto come gli interventi e le chemio, nella prospettiva di non doverli utilizzare mai più in futuro. Grazie al vaccino, la risposta di ogni organismo sarà personalizzata e ancor più valida ed efficace.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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