Home » Benessere » Bimbi non vaccinati trasmettono il morbillo al fratellino, che muore

Bimbi non vaccinati trasmettono il morbillo al fratellino, che muore

Prima vittima della filosofia No Vax: un bambino di 6 anni, di Monza, è morto ieri per aver contratto il morbillo da uno dei fratellini. I tre bambini non erano ancora stati vaccinati, secondo la nuova legge. Non si sa se i genitori fossero pro o contro il vaccino, forse semplicemente non avevano fatto in tempo a portare i piccoli a farlo ma purtroppo i due più grandi si sono ammalati. Il piccolo di casa, malato di leucemia, ha contratto il virus e non c’è stato per lui nulla da fare.

Niente difese

La leucemia, oggi, in certe forme si può gestire e il bambino era sotto terapia presso la Fondazione Monza e Brianza con buone possibilità di sopravvivenza. Non si trattava di un tumore fulminante ma di una versione “cronica” che si ripresentava a periodi e che lo costringeva a cure immunodepressive. Fatale gli è stata questa mancanza di difese contro una malattia come il morbillo, che già nelle persone sane provoca strascichi pesanti e che purtroppo nella prima fase del contagio non è facile prevedere. Si poteva salvare col vaccino? Lui certamente no, il suo organismo non poteva tollerare una vaccinazione. Ma se i fratelli fossero stati immunizzati non gli avrebbero mai passato il virus.

Ecco perché il vaccino è importante

Sconcerto nel mondo medico, dove da più parti adesso si punta il dito contro la follia degli anti vaccini. Se avessimo raggiunto la copertura vaccinale del 95%, come il resto d’Europa, bambini malati di tumore o di AIDS o di altre malattie debilitanti non dovrebbero essere separati dai fratelli né avere paura di un abbraccio. Ecco perché serve la “immunità di gregge”, perché basta una persona sola contagiata dal virus per espanderlo anche in ambienti protetti come il reparto di oncologia pediatrica. Ricordiamo che il morbillo, anche nei bambini sani, può provocare danni cerebrali gravi e danni che si manifestano nel lungo termine, anche dopo 10 anni. Un rischio altissimo a fronte di un caso su un milione che può avere reazione avversa al vaccino!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Ritrovarsi (vivi) dopo il tumore. La storia che commuove il web

Tra tante notizie di guerra, minacce, pestaggi e femminicidio… ogni tanto ci vuole qualcosa che ...

Condividi con un amico